Allevare grilli per la produzione di farina. Ecco la nuova Start Up

Allevare grilli per la produzione di farina è possibile. Vi sembrerà di leggere una barzelletta oppure una bufala ma in realtà è tutto vero. L’idea geniale e innovativa arriva da due giovani ragazzi, neanche trentenni, che vivono nella provincia di Bra. Ve li presentiamo subito, loro sono Luca Costamanga e Davide Storino. La loro start up innovativa e sbalorditiva alla stesso tempo, prende il nome di  Dl Nove Food, dalle iniziali del loro nome.

In Italia non sono gli unici ad aver pensato ed ideato di partire dalla farina di insetti per arrivare a produrre cibo. Sempre nel nostro paese, in un piccolissimo paesino del Trentino, a Monte Bondone, una piccola azienda agricola ha iniziato ad allevare grilli per la produzione di farina.

In Italia non è ancora attiva una normativa per la commercializzazione di insetti ad usi alimentari, ma il 2018 potrebbe essere l’anno giusto per l’ufficializzazione, con le rispettive norme e restizioni.

In molti altri paesi la produzione di alimenti a partire da farine di insetti è già avviata da tempo, l’Italia quindi si trova indietro sotto questo aspetto. Proprio in America, da tempo sono in commercio alimenti a base di farina di cavallette e grilli.

A novembre 2017, una grande catena di panetterie finlandesi, ha messo in vendita pane prodotto e lavorato con farina di grilli. Stiamo parlando della Fazer Bakery company, leader nella commercializzazione di pane e simili. La Finlandia è di fatto, il primo Paese in cui la farina ricavata da insetti essiccati e tritati viene usata per la panificazione. Ogni pagnotta prodotta dalla Fazer Baker conterrà al suo interno circa 70 grilli essiccati, che facendo una breve proporzione è l’equivalente del 3% di tutta la pagnotta.

Perché allevare grilli per la produzione di farina?

Vi starete chiedendo perché quindi proprio i grilli. I grilli hanno delle ottime caratteristiche oraganolettiche, e sono ricchi di sostanze importanti come i carboidrati e l’Omega Tre, importante per il metabolismo dell’uomo. Sono ricchi anche di proteine, sali minerali tra cui ferro e zinco. Da sottolineare, che non contengono traccia di colesterolo, quindi buona cosa per tutte le persone che ne soffrono. Le proteine contenute nei grilli, e in generale negli insetti, hanno un elevato valore biologico e soprattutto una grande digeribilità, si prestano quindi alla lavorazione di una grande varietà di alimenti.

L’aspetto positivo da non sottovalutare, è la grande adattabilità degli insetti al clima ed inoltre a differenza degli animali, non necessitano di grandi quantità di acqua e di alimenti per la nutrizione. Anche a livello di spazio, le note sono positive. Di fatto, come potete immaginare, non servono grandi appezzamenti di terreno per iniziare ad allevare insetti. Tutti questi fattori sopra citati, si traducono in termini di grande sostenibilità per il terreno e per l’ambiente, dove appunto non sono necessarie grandi quantità di energia e acqua.

Tornando all’idea dei due giovani ragazzi italiani che hanno pensato di allevare i grilli per la produzione di farina, raccontano di aver già ideato il primo biscotto proprio con la farina di grilli. Anche se il loro primo obbiettivo è quello di impiegare la farina come base per la preparazione di cibi per animali, come ad esempio le classiche crocchette per cani e gatti, il loro scopo finale è proprio quello della preparazione di cibi a scopo umano, come il caso della nota azienda finlandese.

La giovane Start Up italiana alleva attualmente più di 30.000 grilli e tutti gli insetti vengono alimentati con mangimi di origine vegetale, del tutto naturali, come erba e fieno.

Allevare grilli per la produzione di farina è un’idea che potrà portare a grandi soddisfazioni, poiché tutte le premesse di fondo ci sono. L’idea di partire ad allevare insetti per produrre cibo potrebbe essere una di quelle risposte alla fame nel mondo. Di fatto, ciò di cui c’è bisogno sono proprio le fonti sostenibili di nutrimento. Basti pensare che sono state individuate 1.900 specie commestibili e che più dell’80% della popolazione mondiale già le consuma. L’atteggiamento è diverso nelle zone europee e in America, ma con queste nuove idee il primo passo si sta già compiendo.

Nell’attesa di vedere sugli scaffali dei supermercati alimenti derivanti la farina di insetti, attendiamo nuovi aggiornamenti.

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Allevare grilli per la produzione di farina. Ecco la nuova Start Up ultima modifica: 2018-01-17T11:15:41+00:00 da Nicole

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