Quando si parla di fico d’India, la Sicilia è ovviamente la regione che viene in mente a tutti i consumatori conquistati dal sapore dolcissimo di questo frutto.
Le pale di fico fanno parte dell’immaginario siciliano, specialmente delle zone catanesi, dove la coltivazione di fico impiega migliaia di ettari di terreno.
Già dal 2012 una delle coltivazioni di fico d’India, il fico d’India San Cono, è stato riconosciuto dall’Unione Europea come prodotto DOP. Questo riconoscimento si aggiunge a quello del fico d’India dell’Etna DOP, che ha ottenuto questa denominazione nel 2003.
Da allora, la strada del fico d’India è stata tutta in discesa. Le coltivazioni sono aumentate notevolmente fino ad arrivare a quasi ottomila ettari di terreno dedicato alla coltivazione di questo succoso frutto.


