Razze di galline ovaiole: le più produttrici e le più redditizie

razze di galline ovaiole

Pochi giorni fa, abbiamo parlato di una svolta storica nel modello di allevamento degli avicoli. Ma quali sono le migliori razze di galline ovaiole da tenere in considerazione per un allevamento avicolo? Cara/o amica/o di Noi Siamo Agricoltura, questo articolo è proprio quello che stai cercando.

Le razze di galline sono davvero moltissime. Se ne contano 38 italiane e 162 estere, senza considerare quelle di razze nane. L’obiettivo di questo articolo vuole essere semplicemente un aiuto a tutti coloro che vogliono avviare un allevamento di galline ovaiole, sia per scopo produttivo che per scopo ornamentale.

Per qualsiasi informazione su altre razze di galline ovaiole, scrivete alla nostra redazione all’indirizzo e-mail info@noisiamoagricoltura.com .

Situazione attuale in Italia

La gallina ovaiola (Gallus gallus domesticus) è uccello appartenente all’ordine dei Galliformi. La gallina è originaria del Sud-Est asiatico (dove ancora vivono allo stato selvatico quattro specie del genere Gallus) ed è stata addomesticata già nel 7.000 a.C. in Cina. Da qui si diffuse in Europa all’epoca dell’Impero Romano, nel VI secolo a.C. e successivamente fu portato anche in America forse proprio da Cristoforo Colombo per la prima volta.

Alla fine del 1800, le razze di polli, come abbiamo detto, erano numerosissime. Questo fu dovuto sia alla selezione per la creazione di alcune razze, sia per semplice isolamento degli animali in alcune aree del territorio italiano. Molte di loro, circa 40, si sono estinte e attualmente molte sono a rischio estinzione.

Per quanto riguarda la situazione in Italia, il conteggio dei capi allevati non è certo semplice. La difficoltà nel conteggio di questi animali sta nel fatto che molti allevamenti sono a conduzione familiare o amatoriale, impossibili da tenere in considerazione per la scarsità di capi allevati. In molti, infatti, tendono ad allevare galline per uso proprio, giusto per uno scopo alimentare auto-sufficiente. L’ultimo studio dell’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) risale al 2007, quando si contavano 121.368 avicoli allevati, di cui 52.215 polli da carne e 69.153 galline da uova. Il primato italiano nel numero di galline ovaiole allevate lo deteneva la Campania, regione che da sola contribuiva al 15,77% del patrimonio nazionale. Dopo di essa vi erano il Lazio, con il 7,68%, e la Basilicata, con 6,77%.

razze di galline ovaiole

Razze di galline ovaiole

Come è avvenuto anche per altre specie animali addomesticate per essere allevate a fini produttivi (vedi per esempio i bovini, gli ovini, i caprini e i suini), anche alcune razze avicole sono state oggetto di intensa selezione genetica nel corso degli anni.

Tra tutte le razze allevate per la produzione di uova, vogliamo ricordare le seguenti:

  • Livornese: tra le razze di galline ovaiole italiane, è certamente la più importante perché una delle più produttive. È originaria della provincia di Livorno. Ha un piumaggio a colorazione varia a seconda della sottorazza. Le femmine sono eccellenti produttrici di uova a guscio bianco. Il gallo adulto pesa 2,7 Kg e la gallina circa 2 Kg. La sottorazza bianca è la più diffusa, seguita dalla dorata, argentea, nera e fulva.
  • Leghorn: deriva dalla Livornese, la quale venne esportata in America nella prima metà del 1800. Qui subì una intensa selezione finalizzata a creare “macchine da uova”, fino alla creazione della razza Leghorn. Ha mantenuto più o meno i colori e le caratteristiche morfologiche della Livornese, ma con produttività e pesi maggiori.
  • Ancona: anche questa è una razza di origini italiane, originaria della provincia di Ancona, nelle Marche. Venne esportata in America nel 1888 per migliorarne le caratteristiche produttive. Può considerarsi una sottorazza della Livornese. Ha piumaggio nero a riflessi metallici con macchie bianche a forma di V che occupano l’estremità delle penne. Secondo lo standard inglese, il maschio adulto pesa circa 3 Kg e la gallina 2,5 Kg. È una razza a spiccata attitudine alla produzione di uova a guscio bianco.
  • Padovana: in questo caso il nome può confondere le origini della razza. Infatti, la Padovana è originaria della Polonia ed era allevata fin dal 1400 nel Veneto dove fu importata dal Marchese Dondi dell’Orologio. Caratteristica distintiva di questa gallina è la protuberanza ossea nella parte anteriore del cranio dalla quale, nel gallo, spuntano delle penne lunghe a lancetta che danno alla testa l’aspetto di un crisantemo. Presenta inoltre un ciuffo di penne sotto il mento e due sotto gli occhi. La femmina ha un ciuffo rotondeggiante a forma di palla costituito da penne a punta arrotondata. È buona produttrice di uova a guscio bianco di media grandezza. I pesi medi sono di 3-5 Kg nel gallo e 2-2,5 Kg nella gallina.
  • Rhode Island: è originaria dello stato del Rhode Island, negli USA. Esistono due sottorazze, una a piumaggio rosso mogano, più diffusa, e l’altra bianca. Era una razza sfruttata per la produzione di carne e uova a guscio rossiccio (pigmentato), molto scuro.

Dott. Francesco Giannetti

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Razze di galline ovaiole: le più produttrici e le più redditizie ultima modifica: 2017-12-16T06:42:02+00:00 da Francesco Giannetti

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