Lilla pianta: consigli e idee per coltivarla al meglio in ogni contesto

Lilla pianta

La cura delle piante è fondamentale per ottenere la massima qualità visiva della fioritura, sebbene esistano tantissime tipologie di coltivazione negli ultimi anni il Lilla è tra le piante più apprezzate ed acquistate.

Il Lillà risulta essere la soluzione perfetta per tutti coloro che sono alla ricerca di una pianta con bassa manutenzione e con una bella fioritura. Nelle prossime righe analizzeremo più nel dettaglio il Lilla e cercheremo di capire le caratteristiche di questa pianta e le idee per coltivarla al meglio in ogni contesto, sia esso casalingo o meno.

Lilla pianta: una presentazione

Prima di esaminare le idee più interessanti e i consigli da seguire per ottenere i migliori risultati dal Lilla è opportuno darne una definizione. Da un punto di vista scientifico il Lilla, o Syringa vulgaris, non è altro che un genere della famiglia delle Oleacee proveniente dal Medio Oriente e Persia, ma presente anche in Europa e Asia del Nord.

Viene considerato il fiore del paradiso dato il suo bellissimo profumo e la colorazione particolarmente vivace. Esistono più di trenta specie con forma di arbusti che raggiungono fino a sei metri e risultano ideale per allestire i giardini pensili.

Come anticipato nelle righe precedenti i Lillà hanno origine e sono presenti in grandi quantità in Medio Oriente, questa pianta è approdata in Europa nel XVIII secolo ed è stata modificata dal vivaista Victor Lemoine a cui si deve il Lilla che attualmente tutti conoscono.

I colori accesi e le dimensioni ampie testimoniano le origini provenienti da una cultura lontana che con lo scorrere del tempo ha dato modo, nel periodo primaverile, di osservare una fioritura meravigliosa. La massima espressione della fioritura avviene principalmente ad aprile e maggio quando le temperature e le condizioni ambientali raggiungono il perfetto equilibrio.

Le caratteristiche della pianta di Lilla

Fiori di Lilla bianchi

A differenza di quanto si crede, i fiori del Lilla possono essere anche bianchi

Questa pianta è sempre più apprezzata per le sue caratteristiche: essa, infatti, dispone di particolari specifiche che la rendono unica nel suo genere. Nel linguaggio dei fiori viene considerato il simbolo dell’innamoramento e per questo motivo in molti casi vengono affisse sulle ringhiere delle case degli sposi.

Prima di tutto presenta un arbusto con grandi foglie a forma di cuore verde chiaro capace di generare una fioritura dalla bellezza rara e soprattutto molto intensa. Come è facile dedurre in primavera vengono a svilupparsi lunghissime infiorescenze che nei mesi di aprile e maggio, in base al clima locale, allietano i giardini di tutto il mondo.

La fioritura ha una durata di soli 15 giorni e sprigiona un profumo particolarmente intenso che gli è valso il soprannome di fiori del paradiso. Sebbene molti siano convinti che i fiori possano essere solo di colore lilla in realtà esistono diversi ibridi di colore bianco, rosso scuro e viola scuro.

La parola syringa appartiene alla lingua greca e si traduce con il termine “tubo” evidenziandone la conformazione tubolare dei fiori.

Lilla pianta: come si mette a dimora?

Ora che il quadro di cosa sia e delle caratteristiche risulta più chiaro è opportuno analizzare la messa a dimora di questa bellissima pianta.

Affinché si possa avere il risultato migliore i Lilla devono essere messi in dimora nel periodo che passa tra settembre e maggio, quando le condizioni atmosferiche consentono di evitare forti gelate. Fortunatamente questa pianta non ha grandi esigenze e cresce in qualsiasi luogo, sia esso in giardino che sul balcone.

Per mettere in dimora una pianta di Lillà è necessario seguire quattro passaggi: buca, copertura, riempitura e potatura.

Buca: il solco per piantare il Lillà deve essere profondo e largo 50 cm. Nella parte inferiore è intelligente posizionare una manata di cornunghia torrefatta o del fertilizzante per le rose.

Copertura: bisogna ricoprire con uno strato di terra con 1/3 di terriccio da piantagione, al fine di dare stabilità agli arbusti.

Riempitura: con una proporzione di 2/3 e 1/3 rispettivamente di terra e terriccio, si deve provvedere alla riempitura della buca per favorire l’attecchimento. A questo punto è necessario annaffiare con circa 15 litri di acqua la piantagione fino all’assestamento della terra.

Potatura: questa operazione deve essere eseguita affinché l’arbusto attecchisca con più facilità e si irrobustisca senza supporti. Si consiglia di effettuare una potatura di 1/3 dei rami.

Lilla pianta: consigli e idee per coltivarla al meglio in ogni contesto

Pianta LIlla e la sua forma caratteristica

Pianta LIlla e la sua caratteristica forma tubolare

Questa meravigliosa pianta può essere affissa ovunque si desideri, ma è importante tenere in considerazione alcuni punti critici, vediamo quelli che sono i consigli da seguire per adattarla al proprio contesto.

In giardino

Il Lillà risulta essere una pianta facilmente coltivabile in giardino, questo perché è dotata di un’ottima resistenza al gelo, precisamente fino a temperature di -15°C. Da un punto di vista della quantità di luce assimilata può essere posizionata anche in mezz’ombra dato che ha bisogno solo di 5-6 ore di luce nell’arco della giornata.

A differenza della messa in dimora analizzata in precedenza, il Lillà coltivato in giardino necessita di una preparazione delle buche anticipata, usualmente di circa due settimane rispetto alla tabella di marcia tradizionale. Deve essere concimata due volte all’anno e con distanza minima di 1.5-3 m da altre varietà di piante.

Sul terrazzo

Non tutti hanno a disposizione un giardino ma vogliono piantare il Lillà, la soluzione migliore è l’installazione nei vasi sul terrazzo. La dimensione dei vasi, data la robustezza della pianta, deve essere importante, al cui interno necessariamente va’ versato del terriccio per piante da fiore.

Per proteggere le radici è consigliabile inserire del materiale inerte sul fondo del vaso, in questo modo con un’irrigazione abbondante non si avranno problemi.

La concimazione è la parte più importante, a differenza della terra in giardino un vaso necessita di fertilizzante liquido per piante da fiore, da mischiare nell’acqua per effettuare un’irrigazione ogni 15 giorni da aprile a settembre.

Lilla pianta: irrigazione, concimazione e cure

Uno degli aspetti più importanti della coltivazione del Lillà è la sua irrigazione. Bisogna assicurarsi che l’arbusto sia sempre avvolto da un terreno umido e mai secco quando è stato piantato in giardino, mentre per i vasi il discorso è più complesso.

Usualmente la terra contenuta nel vaso nel periodo estivo secca velocemente ed è quindi opportuno innaffiare la pianta frequentemente.

Questa pianta non ha particolari esigenze per la concimazione, ma è un aspetto da non sottovalutare. Nel periodo invernale è opportuno optare per una concimazione sfarinata o pellettata, in particolar modo se il terreno è composto da sassi e non è particolarmente ricco.

Molti sottovalutano la cura di questa pianta dopo la fioritura, lasciandola appassire una volta terminato il suo ciclo di vita. Poco dopo la fioritura è opportuno asportare i fiori appassiti e lasciare alla pianta le energie per la vegetazione estiva.

Il Lillà prepara la fioritura per l’anno dopo con grande anticipo è quindi necessario dargli modo di non sprecare energie. Altro aspetto determinante è la potatura, questa deve essere eseguita subito dopo la fioritura quando i rami assumono direzioni non uniformi e con gli strumenti adatti.

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Lilla pianta: consigli e idee per coltivarla al meglio in ogni contesto ultima modifica: 2021-11-20T21:48:14+00:00 da Giulia Corrias

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