La casa attorno all’albero. Quando architettura e natura si incontrano

Chi da bambino non avrebbe sognato di avere una casa sull’albero? La magica casa sull’albero dove poter giocare  indisturbati è sempre stato il sogno nel cassetto di tutti i bimbi . A pensare alla realizzazione vera e propria è stato un architetto kazako di nome Aibek Almasov che insieme ai suoi colleghi dello studio Masow Architects ha creato il progetto della casa sull’albero chiamato proprio letteralmente:  “Tree in the house”.

Se la casa sull’albero è il sogno dei più piccoli, sicuramente anche qualche adulto vorrebbe abitare in questa casa isolata e immersa nella natura. Era questo di fatti il sogno di un uomo di Almaty, abitare proprio in una casa che fosse circondata dalla natura, lontano da rumori, smog e traffico cittadino. Desiderava una casa tranquilla dover poter ascoltare il rumore degli uccelli e di tutti gli animali, assaporando l’odore e i profumi della vegetazione.

L’architetto kazako ha soddisfatto a pieno le esigenze del suo cliente creando una vera e propria casa non su un albero, ma attorno ad esso.

La casa attorno all’albero è costituita in modo molto particolare ed originale. Tutta la struttura è costituita di fatto da un cilindro vitreo che racchiude una serie di anelli, ciascuno di questi corrispondente a un piano dell’abitazione, arrivando a un totale di 4 piani.

L’originalità vera e propria sta nel fatto che all’interno della struttura si innalza un abete secolare di 12 metri di altezza. Esatto avete letto bene, un abete grandissimo. I vari piani della casa sono collegati tra di loro attraverso una scala elicoidale.

Siete curiosi di sapere com’è disposta la casa attorno all’albero?!

Al piano terra l’architetto Aibek Almasov ha disposto i servizi e la zona riservata alla cucina. Il secondo anello, nonché piano, ospita la zona giorno, dove è presente il soggiorno e una zona studio.

Al terzo anello, invece, è stata collocata tutta la zona notte, con un ampia camera da letto. L’ultimo anello, se non il più coinvolgente, svolge da terrazzo, dove di fatto si può ammirare un panorama non indifferente e dove le punte degli altri abeti incorniciano lo scenario.

Oltre all’aspetto estetico che rende la casa attorno all’albero unica nel suo genere, le funzionalità progettate da tutto il team di lavoro sono davvero all’avanguardia. Vi starete chiedendo come l’albero può continuare con le sue funzioni vitali dal momento che è inglobato dalla struttura dell’abitazione, essendo però questo di vetro permette comunque all’albero di ricevere la luce solare e di continuare a crescere. Questo particolare involucro inoltre, permette di assorbire il calore proveniente dal sole, in modo da evitare il consumo di energia. Grazie anche alle cellule fotovoltaiche installate dai progettatori, la casa attorno all’albero risulta completamente autosufficiente. Non essendo poi collegata alla rete idrica cittadina, la casa attorno all’albero ha al suo interno un sistema molto efficiente di raccolta, purificazione ed infine di  ricircolo dell’acqua piovana.

 

 

Effettivamente in quanto a privacy, il residente non ha proprio tutti i suoi spazi, ma d’altronde gli unici spettatori che si aggirano nel bosco possono essere solo degli animali o insetti. È stata fondamentale però questa struttura che gira tutta attorno all’albero, infatti,  in questo modo viene preservato e al tempo stesso protetto l’albero e tutta la natura ad esso collegato.

In questo modo la mano e l’opera dell’uomo non interferiscono con il ciclo di vita dell’albero e viceversa, ma convivono in uno stato simbiotico e di reciproco rispetto.Questo potrebbe essere un ottimo esempio di architettura che  incontra in modo sostenibile ed equilibrato la natura senza danneggiare i suoi normali processi vitali.

Il costo?

Beh, se volete realizzare anche voi la casa attorno all’albero sappiate che il prezzo si aggira attorno ai 370 milioni di dollari, ma il panorama, l’atmosfera e lo scenario sono sicuramente impagabili.

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La casa attorno all’albero. Quando architettura e natura si incontrano ultima modifica: 2017-12-11T09:53:53+00:00 da Nicole

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