Spesso le conseguenze dei cambiamenti climatici che più facilmente vengono in mente sono collegate ad eventi naturali apparentemente “distanti” da noi: lo scioglimento delle calotte polari e dei ghiacciai, l’aumento del livello dei mari, l’incremento dell’intensità dei fenomeni meteorologici estremi come i tornado.
I risultati di uno studio dell’Università di Houston pubblicato dalla rivista Scientific Reports sostengono che un’altra conseguenza dei cambiamenti climatici, aggravata dal processo di urbanizzazione, sia molto più vicina a noi di quanto possiamo immaginare: gli alberi delle città di tutto il mondo crescono in modo “accelerato”.

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Gli alberi in città crescono più velocemente di quelli in campagna
Lo studio dal titolo“Climate change accelerates growth of urban trees in metropolises worldwide” si basa sull’analisi di campioni prelevati da quasi 1400 alberi di varie età che non mostravano segni visibili di danni o malattie provenienti da 10 città del mondo a differenti latitudini (Prince George, Houston, Santiago del Cile, Parigi, Berlino, Monaco, Città del Capo, Sapporo, Hanoi, Brisbane).
L’obiettivo della ricerca era quello di valutare la crescita degli alberi da 150 anni a questa parte, espressa dalla relazione tra età e le loro dimensioni.
È differente tra gli alberi urbani e quelli rurali?
Varia in base alle condizioni climatiche recenti e passate?
È in qualche modo collegata alle differenti zone climatiche di provenienza?
I risultati sono sbalorditivi!


