Dionea e tagliare le foglie nere. Come e quando farlo?

Dionea tagliare foglie nere 3

Se coltivi la dionea tagliere le foglie nere potrebbe essere un problema.

In questo articolo ti parleremo del perché le foglie della dionea possono annerirsi e come dovrai comportarti. Buona lettura!

Indice

Dionea: cos’è e quali sono le sue caratteristiche

La Dionaea muscipula, conosciuta anche come dionea o come venere acchiappamosche fa parte della famiglia delle Droseracee ed è una pianta carnivora.

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La Dionea muscipula fa parte della famiglia delle piante carnivore

Le sue dimensioni sono ridotte: può arrivare a un diametro di 14cm, mentre le radici sottili e lunghe a una lunghezza di circa 20cm. Si tratta di una pianta perenne con le foglie verdi e rosse disposte a rosetta attorno a un punto centrale.

La posizione delle foglie modifica l’aspetto della dionea in base alle stagioni:

  • in inverno le foglie si abbassano verso il suole
  • in primavera ed estate, invece, si alzano e rimangono dritte

A una delle estremità delle foglie si trovano le ciglia, ovvero dei denti morbidi utili per creare la trappola della dionea. Questa trappola è formata da due lembi composti da tre peli che, se toccati, fanno chiudere di scatto le ciglia.

La messa in funzione delle trappole delle piante carnivore è chiamata tigmonastia. Nel caso specifico della dionea, la cattura avviene se i dai peli-sensori intercettano per due volte un dato movimento in un tempo massimo di quaranta secondi.

Dal punto centrale attorno al quale si radunano le foglie, parte uno stelo di 15cm in grado di supportare i fiori; mettendo questa distanza tra il fiore e la trappola, si mantengono al sicuro gli insetti necessari all’impollinazione. I fiori sono bianchi, formati da cinque petali ed ermafroditi.

La dionea è in grado di produrre anche dei frutti che, in questo caso, risultano essere dei semi di piccole dimensioni e di un colore nero brillante.

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Dionea: come coltivarla al meglio

La prima cosa che devi sapere quando si tratta di iniziare a coltivare la dionea è che si tratta di una pianta che, per le sue caratteristiche, viene generalmente coltivata in vaso.

Fondamentale è trovare la giusta esposizione che le conceda l’illuminazione di cui ha bisogno, ma non le faccia soffrire eccessivamente il caldo. Se abiti in un posto in cui la temperatura tra luglio e agosto dovesse salire esponenzialmente, sarebbe opportuna una collocazione in un posto soleggiato che sia però in grado di garantire quotidianamente qualche ora d’ombra. Nei periodi più afosi potresti utilizzare anche un semplice ombreggiante. Sebbene la dionea non sia una pianta da interno, è allo stesso tempo una pianta non troppo resistente alle gelate invernali. Ti consigliamo dunque di tenerla su un balcone e di proteggerla durante i mesi più freddi, cambiandole collocazione oppure sistemandola in una piccola serra.

Il terreno, invece, deve necessariamente avere un pH acido e puoi usare una miscela di torba acida di sfagno e perlite. Solo con un terriccio di questo tipo potrai mantenere un pH compreso tra 3.5 e 4.5, ma ricorda di non utilizzare una torba fertilizzata o addizionata. Se non sai come misurare il pH ecco una guida per te!

Come irrigare una dionea

Innaffiare la dionea è forse la cura colturale più complicata di questa coltivazione.

L’acqua utilizzata dovrà avere le seguenti caratteristiche:

  • basso residuo fisso
  • scarsa durezza

Oltre all’uso dell’acqua piovana, ti consigliamo anche quello dell’acqua demineralizzata. L’irrigazione, inoltre, non deve mai avvenire sulla pianta; durante la stagione vegetativa, ovvero i mesi primaverili ed estivi, dovrai semplicemente lasciare dell’acqua nel sottovaso. Durante i mesi freddi, invece, la pianta inizierà la sua fase di dormienza e non solo non avrà bisogno di irrigazioni, ma è consigliabile non lasciare l’acqua nel sottovaso.

Abbiamo approfondito tutti gli aspetti colturali di questa coltura in questo articolo.

Dionea e tagliare le foglie nere: quando farlo?

Dalla tua dionea potresti dover tagliere le foglie nere, ma è fondamentale capire perché si siano formate.

Questo dipende dal fatto che è normale che le foglie della dionea, alla fine del loro ciclo vegetativo, si inscuriscano sino ad annerirsi. Le foglie, infatti, dopo lo sviluppo iniziale, restano rosse e verdi solo per qualche settimana o, al massimo, un paio di mesi; successivamente, inizieranno a diventare progressivamente più gialle e, piano piano, nere.

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Dionea tagliare le foglie nere: ecco come farlo 

Se dovessi dunque notare che, dopo l’ingiallimento, la foglia stia annerendosi, nessun problema: è tutto regolare.

Il problema si presenta invece nel caso in cui le foglie nere dovessero essere quelle più giovani o addirittura quelle in formazione. Un sintomo di questo tipo può indicare solo che la dionea sia in una condizione di sofferenza. Assicurati che tutte le cure colturali siano perfette: l’esposizione corretta, l’apporto idrico giusto e senza l’uso di acqua calcarea, il terriccio acido e senza fertilizzanti.

Nel caso di problemi sotto questi punti di vista, correggi il tiro e vedrai una lenta ripresa della tua dionea. Se invece stai effettuando tutto correttamente, la causa potrebbe essere un marciume radicale. In questo caso sarà necessario rinvasare. Ecco le indicazioni da seguire:

  • rinvasa intorno al mese di febbraio, a ridosso della ripresa vegetativa
  • dopo averla tolta dal vaso, risciacqua per bene la dionea
  • assicurati che a essere marcite siano solo le vecchie radici e non quelle nuove, le quali dovrebbero avere un colore intenso con una punta rosata o bianca ed essere più rigide al tatto
  • taglia le foglie nere della dionea
  • sistema la pianta all’interno di un nuovo vaso e con del nuovo terriccio, riempi il sottovaso e posizionala in pieno sole

Dionea e tagliare le foglie nere: come?

Come abbiamo visto a diventare nere possono essere sia le foglie vecchie sia quelle nuove. Sebbene nel primo caso non sia necessario tagliarle via, potresti volerlo comunque fare per ragioni estetiche.

In entrambi i casi ti consigliamo di procedere a un taglio e non a uno strappo, in questo quest’ultima soluzione potrebbe creare dei problemi a tutta la struttura della dionea. Un taglio netto e pulito è invece la soluzione migliore.

Utilizza un piccolo coltellino da potatura molto affilato oppure delle forbici e taglia non solo la parte superiore attorno alla rosetta, ma tutto il rametto.

Le foglie nere sulla dionea saranno così un pericolo ormai lontano!

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Dionea e tagliare le foglie nere. Come e quando farlo? ultima modifica: 2020-05-25T16:21:35+00:00 da Giulia Corrias

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