Differenze tra castagne e marroni: cinque differenze che non sapevi

differenze tra castagne e marroni

È tornato l’autunno, e come ogni anno si ripropone l’annosa questione: quali sono le differenze tra castagne e marroni? Infatti, questi frutti così popolari e perfetti da gustare in cucina in mille modi diversi vengono spesso scambiati e confusi tra loro.

Ma qual è la verità? Castagne e marroni non sono assolutamente la stessa cosa, anche se a un occhio superficiale potrebbero sembrarlo. È dunque giunto il momento di fare finalmente un po’ di chiarezza circa questi alimenti così prelibati e così legati – ne siamo sicuri – ai nostri ricordi d’infanzia. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più mettiti comodo e procedi nella lettura di questo articolo: ti racconteremo tutto quello che sappiamo.

Differenze tra castagne e marroni

Rispondiamo subito alla domanda principale di questo articolo: quali sono le principali differenze tra castagne e marroni? Una, e la più importante, riguarda proprio l’origine dei due frutti a livello botanico.

  • Le castagne nascono da piante selvatiche che crescono spontaneamente
  • I marroni, invece, sono il risultato di cultivar allevate grazie a incroci, innesti e attente potature

La ragione per cui l’uomo ha iniziato a interessarsi così tanto alle castagne è semplice. Anticamente il castagno era infatti conosciuto come “albero del pane”, perché i suoi frutti rappresentavano un’alternativa al pane sostenibile per le persone più povere. Non solo potevano mangiare la castagna cotta in diversi modi, ma anche ricavarne una farina decisamente nutriente.

Ma le differenze tra castagne e marroni non finiscono qui. Ci sono infatti anche quelle relative a:

  • Forma e dimensione
  • Buccia
  • Numero di frutti
  • Fiori e impollinazione
  • Gusto

Vediamole tutte nel dettaglio.

Forma e dimensione

Mettendo a confronto una castagna con un marrone sarà molto semplice distinguerli l’uno dall’altro. Infatti, la castagna ha una dimensione decisamente inferiore rispetto a quella del marrone, nonché un lato piatto e schiacciato. I marroni, al contrario, sono più grandi e hanno un aspetto tondeggiante e regolare.

Inoltre, i marroni hanno anche una cicatrice ilare (ovvero la macchia bianca che corrisponde al punto di contatto tra il riccio e il frutto) più piccola rispetto a quella presente nelle castagne e di forma rettangolare. Le castagne, invece, hanno una cicatrice ilare di forma decisamente più rotondeggiante.

La buccia

Quali sono invece le differenze tra castagne e marroni per quanto riguarda la buccia – o pericarpo? Nelle castagne questa parte è più resistente perché penetra il frutto in profondità, mentre la buccia dei marroni è più tenera.

Per quanto riguarda invece i colori, ecco come si differenziano:

  • Buccia rossiccia e con striature per quanto riguarda i marroni
  • Colore bruno scuro per la buccia delle castagne

Esiste poi anche l’episperma, ovvero quella pellicola che separa il frutto dalla buccia. Anche in questo caso quella della castagna è più spessa, mentre nei marroni non incontreremo problemi perché la loro superficie è omogenea e senza zigrinature.

Insomma, i marroni sono decisamente più semplici da sbucciare e gustare!

Il numero di frutti

Il numero di frutti prodotti da una pianta di castagno e da una di marroni è molto diverso. Come mai? La risposta è semplice, e l’abbiamo anticipata qualche paragrafo prima. Infatti, come abbiamo visto, le castagne sono più piccole e hanno un lato schiacciato: questo perché in un singolo riccio possiamo trovare sino a sette frutti.

I marroni, al contrario, più grandi e regolari, possono essere contenuti in un riccio fino a un massimo di tre.

differenze tra castagne e marroni

Un riccio può contenere sino a tre marroni, mentre nel caso delle castagne può contenerne sino a sette.

Fiori e impollinazione

Per quanto riguarda invece l’impollinazione, i marroni non hanno astaminee, ovvero fiori maschili. Ciò significa che l’impollinazione avviene grazie alle api o ad altri insetti pronubi. Il castagno, invece, presenta ancora sia i caratteri tipici dell’impollinazione entomofila operata da insetti, sia quelli anemofili dell’impollinazione tramite il vento.

Il gusto

Ma alla fine di tutto questo, quali sono le differenze tra castagne e marroni a livello di gusto? Semplice:

  • Le castagne, essendo meno pregiate, hanno un sapore meno dolce e gustoso
  • I marroni, al contrario, sono caratterizzati da una grande dolcezza, una bella croccantezza e un sapore deciso

Differenza tra castagne e marroni in cucina

Sia le castagne sia i marroni sono ottimi in cucina, ma essendo così diversi a livello di gusto dovremo stare attenti nell’usarli al meglio. Per esempio, dato che la castagna è poco saporita, riusciremo a esaltarla al massimo se fatta arrosto oppure bollita. Non dimentichiamoci poi che possiamo usarla anche per ottenere anche un’utilissima farina di castagne!

differenze tra castagne e marroni

A seconda della ricetta potremo esaltare il gusto sia dei marroni sia delle castagne.

Invece, dato che i marroni hanno un gusto decisamente più presente, usiamoli per preparazioni più raffinate. Per esempio, in pasticceria, facendo il castagnaccio oppure i marron glacé.

Ora che sapete tutto non vi resta che andare dal fruttivendolo e prendere la vostra variante preferita!

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Differenze tra castagne e marroni: cinque differenze che non sapevi ultima modifica: 2022-12-07T12:21:21+00:00 da Claudia Puddu

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