La natura tra passione e libido: scopriamo i cibi afrodisiaci

L’uomo sin dalle sue origine ha sentito sempre la necessità di attribuire alle piante, ai frutti e ad alcuni cibi, caratteristiche simboliche, magiche o afrodisiache. In questo articolo ci occuperemo di quello che ha sempre avuto un certo successo tra gli umani, ossia l’aspetto afrodisiaco. Quali sono i cibi afrodisiaci?

D’altra parte, il cibo è fonte di piacere quindi possiamo dire che anche l’appetito sessuale nasce a tavola.

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Conosciamo meglio i cibi afrodisiaci!

Un afrodisiaco, è una sostanza capace di esaltare la libido o nella maggior parte dei casi incrementare le prestazioni sessuali. La parola deriva dal nome della dea greca Afrodite, la dea dell’amore.

La letteratura di un certo genere fa spesso riferimento a sostanze che generavano l’idea della potenza sessuale di alcuni protagonisti famosi per le loro prestazioni: l’esempio più immediato è Giacomo Casanova, il grande seduttore!

Egli amò moltissime donne e leggendo i suoi scritti, il suo segreto erano le ostriche, considerate tra i 10 migliori cibi afrodisiaci. In effetti se guardiamo alla forma dell’ostrica essa richiama l’organo genitale femminile ma la scienza ci dice anche che i molluschi contenendo lo zinco favoriscono la funzionalità del testosterone.

Nel settecento i grandi amatori e libertini francesi  facevano largo uso di cioccolato e caffè considerati eccellenti afrodisiaci.

Maghi, santoni, erboristi preparavano bevande, decotti o unguenti usando alimenti di origine vegetale o animale per poi, dietro lauto pagamento, consegnarli nelle mani di donne e di uomini disperati dalla vita coniugale senza sesso, anche da qui nascono i discorsi sui cibi afrodisiaci.