Uno dei pericoli più grandi per gli agricoltori e gli apicoltori è la vespa velutina. Impariamo a conoscerla per difendere i nostri giardini (e noi stessi!) da questo fastidioso insetto.
La vespa velutina (Vespa velutina, Lepeletier 1836), conosciuta anche come calabrone asiatico o calabrone dalle zampe gialle, è un insetto appartenente alla famiglia delle Vespidae.
Come suggerisce uno dei nomi, ha origine nel sud-est asiatico, dov’è stata circoscritta almeno fino al 2005. Successivamente, probabilmente attraverso trasporti di merci, è arrivata in Europa, diffondendosi quindi anche in Italia.
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Descrizione della vespa velutina

La vespa velutina è un insetto dal corpo nero, lunga circa 25 mm, caratterizzata da una linea gialla all’altezza dell’addome.
E’ dotata di antenne nere e brune, capo giallo arancio, zampe nere con strisce gialle sulle punte.
A differenza del calabrone europeo, il calabrone asiatico ha un corpo più scuro e una dimensione più piccola. Solo la regina raggiunge i 50 mm, confondendosi più facilmente con altri tipi di vespe.
Altra specie con cui viene spesso confusa è la vespa cabro. Quest’ultima, a differenza della velutina, presenta un corpo tendente al rossastro, zampe esclusivamente nere e addome con due tergiti scuri, poi interamente gialli.
Oltre ad essere un pericolo per le piante, come vedremo in seguito, le vespe sono aggressive anche nei confronti dell’uomo. Attraverso il loro pungiglione – di cui sono le femmine sono dotate – secernano quanto più veleno possibile mentre restano attaccate al loro ospite.


