Un interfilare per vigneto, anche noto come interceppo o scavallatore, è un macchinario agricolo ideale per la lavorazione interfilare sottofila.
L’uso di questa attrezzatura professionale consente di effettuare operazioni mirate come l’inerbimento del vitigno, per una gestione efficace e controllata sia del suolo che del vigneto.
Ma cosa sono gli interfilari nello specifico, quando è bene usarli e come scegliere le migliori attrezzature meccaniche?
Indice
Interfilare vigneto
Gli interceppi sono macchinari agricoli progettati per assolvere qualsiasi compito nella lavorazione interfilare di un vigneto. L’attrezzatura tuttavia è realizzata con parametri diversi e quindi con caratteristiche tecniche specifiche a seconda delle esigenze del consumatore.
Per questa ragione, è di vitale importanza conoscere a fondo le funzionalità di un determinato interfilare affinché queste coincidano esattamente con le operazioni da svolgere nel vigneto.
Uno scavallatore meccanico è in grado di eseguire le seguenti tipologie di lavorazioni interfilari di vigneto:
- Fresatura
- Spollonatura
- Diserbo
- Rasatura erba
- Gestione erbe infestanti
Per ogni funzione quindi è necessaria un’attrezzatura ad hoc in grado di rispondere alle esigenze dell’agricoltore.
Usare un interfilare vigneto vuol dire anche favorire tecniche di lavorazione sostenibili, in linea con i metodi di agricoltura biologica impiegati dai coltivatori diretti, per una gestione del terreno che rispetta l’ambiente e il pianeta.

Pulizia interfilare vigneto
La lavorazione interfilare è indispensabile per gestire e controllare meccanicamente tutti i processi volti a tutelare e a migliorare lo stato di un vigneto.
In base a caratteristiche come la conformazione del terreno, l’altitudine e quindi se situato in pianura o in collina, ma anche a seconda della percentuale di precipitazioni annue, è possibile comprendere con che frequenza effettuare sia la pulizia sia la lavorazione interfilare di vigneto ogni anno.
In genere, la pulizia interfilare è un’operazione che richiede al massimo una frequenza di due trattamenti annuali. Il primo è da effettuare in seguito alla conclusione della vendemmia. Il secondo tra fine primavera e inizio estate, periodo in cui le erbe infestanti crescono maggiormente ed è necessario provvedere alla lavorazione sottofila del vigneto.
È fondamentale quindi non arrivare impreparati per la lavorazione interfilare ed essere in possesso di un interfilare vigneto adeguato.
Attrezzatura interfilare meccanica
Un interfilare per vigneto è la soluzione ideale a diverse attività agricole legate alla crescita e al monitoraggio delle viti. Scegliere un prodotto di qualità che possa soddisfare le aspettative è in alcuni casi un’impresa, ma fortunatamente è Rinieri a facilitare questo arduo compito, proponendo delle opzioni competitive per ogni esigenza.
Diserbo interfilare
L’attività di diserbo è una delle azioni di controllo cardine per la gestione di un vigneto. L’obiettivo è quello di controllare la proliferazione di erbe infestanti, cercando di ovviare al problema con il diserbante e con uno strumento meccanico idoneo.
La macchina Bio-Dynamic è un porta utensili provvisto di sarchiatrice a dita che consente di diserbare meccanicamente. Questa attrezzatura è ideata quindi per rimuovere erbe infestanti e aree di terreno che potrebbero formarsi in prossimità delle fila.
La macchina lavora meccanicamente e non è quindi munito di sistema idraulico. È consigliato utilizzare questo accessorio agricolo con una velocità media di 10 km/h. Il meglio è offerto su terreni in pianura, ma grazie alla funzione di inclinazione, manuale o idraulico, è possibile anche lavorare in pendenza.
L’utilizzo dell’interfilare è consigliato su terreno già smosso con altro macchinario in precedenza. Può essere impiegato più volte durante la stagione per portare a termine il diserbo e la lavorazione del suolo. Evitare di lavorare con erba alta poiché le capacità del mezzo agricolo sono ridotte.
La sarchiatrice è progettata per essere montata sia sull’anteriore sia sul posteriore della macchina agricola, con un aggancio costituito da tre punti cat 1-2. Il modello prevede due distinte versioni: unilaterale e bilaterale.
Il Bio-Dynamic monta un gruppo di dischi dentati frontali adibiti alla sarchiatura del terreno e una testata sarchiatrice a dita realizzata in gomma che permette di eseguire la lavorazione interfilare nel vigneto meccanicamente.

Il modello è composto da dischi a forma di stella ideali per una pulizia del sottofila su un suolo mosso o facile da lavorare, meglio se giovane. Le stelle sono disponibili in tre misure differenti con diametro di 540, 700 e 950. Inoltre, è possibile scegliere anche il grado di durezza dell’accessorio agricolo.



