Impatiens Nuova Guinea e tutto quello da sapere su questa pianta

Impatiens Nuova Guinea

L’Impatiens Nuova Guinea fa parte del genere Impatiens, come suggerisce il nome, ovvero una specie che al suo interno vanta circa 800 specie, tutte originarie di Asia e Africa.

La varietà che esamineremo in questo articolo presenta delle foglie grandi e verde scuro, la cui forma è particolarmente allungata.

Nei mesi di marzo e aprile (continuando fino ai mesi iniziali dell’autunno) l’Impatiens Nuova Guina produce dei fiori molto belli di tonalità variabile, dal bianco al rosso, e che sono di grandezza media.

Si tratta sicuramente di una pianta molto forte e resistente, tanto che nei paesi in cui è originaria nasce in maniera spontanea creando degli arbusti tondi, perenni e sempreverdi, con una fioritura che dura praticamente 12 mesi l’anno.

In Italia, invece, la pianta viene considerata annuale perché mal si adatta a temperature che scendono sotto i 5°C.

La pianta, grazie alla sua grande versatilità, può essere usata per la realizzazione di aiuole, può essere coltivata in vaso e, quindi, risulta ottimale per abbellire il proprio balcone.

Scopriamo, quindi, tutti i dettagli che bisogna sapere per farla crescere al meglio.

Coltivazione: come gestire l’Impatiens Nuova Guinea

Mettere a dimora l’Impatiens Nuova Guinea è un’operazione che va effettuata nei mesi primaverili (in genere entro aprile), ovvero nel momento in cui si è al sicuro di gelate o freddi improvvisi.

Impatiens Nuova Guinea

Splendidi fiori e poche cure: l’Impatiens Nuova Guinea è perfetta per l’indoor e per spazi aperti

Per scegliere l’area in cui piantare la pianta, è bene selezionare una parte del giardino o del balcone che sia in ombra o penombra; se invece viene tenuta indoor, è bene lasciarla vicino a finestre esposte verso nord o est di modo che non intercetti mai la luce diretta del sole.

Per quanto riguarda il terreno, invece, questo deve essere fresco, leggero e ricco di nutrienti. Particolarmente consigliato è il terreno del proprio giardino magari unito a della torba.

Per quanto riguarda l’irrigazione, è essenziale che la pianta riceva acqua almeno una volta al giorno, dato che il principale nemico dell’Impatiens Nuova Guinea è proprio la siccità.

Un buon consiglio quando si coltiva la pianta in vaso è quello di mettere sul fondo uno strato di biglie d’argilla espansa che favoriscano il drenaggio dell’acqua e aiutino a scongiurare il pericolo di marciume radicale dovuto al ristagno idrico.

In genere, le attenzioni che si devono riservare alla pianta sono poche perché, come detto, si tratta di una varietà particolarmente resistente.

Una buona idea è quella di pulirla in modo santuario: basterà eliminare le parti secche o che iniziano a crescere in modo disordinato a causa di concimazione e/o irrigazione irregolare.

L’Impatiens Nuova Guinea ha effettivamente un’unica esigenza: il nutrimento. Per questo motivo deve essere concimata ogni settimana per tutto il corso della sua vita, di modo che abbia energie necessarie per preservarne la fioritura.

E la moltiplicazione?

La moltiplicazione dell’Impatiens Nuova Guinea avviene principalmente in due modi: talea e seme.

Quando si moltiplica per talea, è essenziale che questo avvenga in autunno o primavera e questo dipenderà principalmente dall’obiettivo che si vuole raggiungere, se una fioritura invernale o se una pianta nuova pronta per la primavera..

Qualora, invece, si opti per la propagazione via seme, il consiglio è quello di usare un semenzaio e di farlo in autunno o verso la fine dell’inverno se si vogliono ottenere dei nuovi virgulti; se invece si desidera creare delle piante pronte per l’autunno, il consiglio è quello di seminare verso metà maggio.

I semi dell’Impatiens Nuova Guinea sono molto piccoli e quindi è buona prassi mischiarli con della sabbia prima di spargerli; le piantine cresceranno nel giro di dieci giorni e, una volta che saranno spuntate le prime 4 foglie, saranno pronte per essere messe a dimora.

Impatiens Nuova Guinea

Il concime è il segreto per una buona coltivazione

Quali sono le minacce principali della pianta?

L’Impatiens Nuova Guina può essere vittima di tanti attacchi da parte di minacce diverse.
Le principali sono:
– l’oidio (che si presenta come una polvere bianca sulle foglie)
– la botrite 
– il marciume del colletto, delle radici e dello stelo (con macchie che si spargono in diverse zone della pianta e che possono portare direttamente alla morte dell’esemplare)
gli afidi (che colpiscono principalmente le foglie)
– il ragnetto rosso (che si manifesta con una puntinatura rossa sulle fogle, che poi si seccheranno)
Oidio, botrite e marciume di vario tipo altro non sono che muffe, mentre gli le altre minacce sono relative a insetti.
Insomma, poche cure e tanta bellezza per questa pianta: perché non iniziare a coltivarle immediatamente?
Buon lavoro!

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Impatiens Nuova Guinea e tutto quello da sapere su questa pianta ultima modifica: 2020-10-27T21:33:24+00:00 da Giulia Corrias

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