Conoscere il funzionamento delle richieste per la disoccupazione agricola e malattia è importantissimo per questo settore.
La burocrazia italiana, lo sappiamo, può essere un po’ ostica per quanto riguarda modulistica e requisiti richiesti. Questo vale in ogni settore lavorativo e quello agricolo non è da meno.
In questo articolo ti aiuteremo a districarti tra le difficoltà sia per quanto riguarda la disoccupazione agricola, sia per quanto riguarda la malattia.
Pronti? Via!
Indice
Disoccupazione agricola: cos’è
Iniziamo dalla disoccupazione agricola.
Innanzitutto, di cosa si tratta? Si tratta di un’indennità prevista per i lavoratori del settore agricolo nei periodi in cui non svolgono l’attività. Questo sostegno economico durante i mesi di inattività viene erogato solo nel caso in cui la cessazione del rapporto lavorativo sia involontaria e indipendente dalla volontà del lavoratore.

Disoccupazione: un’indennità per tutti i lavoratori agricoli che perdono il proprio lavoro garantita dall’INPS
A differenza di quello che succede con la Naspi, un’altra tipologia di sostegno economico, la disoccupazione agricola viene erogata dall’INPS in un’unica soluzione.
Quest’indennità spetta all’operaio agricolo assunto a tempo determinato per tutte le giornate lavorate ed è pari al 40% dello stipendio, con una trattenuta del 9%.
Il lavoratore invece assunto con un contratto a tempo indeterminato riceverà una disoccupazione pari al 30% del suo stipendio.
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Disoccupazione agricola: requisiti
I primi requisiti necessari per poter accedere alle prestazioni garantite dalla disoccupazione agricola sono l’iscrizione agli elenchi nominativi del settore e l’inquadramento come operaio agricolo.


