Prendersi cura di un coniglietto appena nato

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Assistere un coniglietto appena nato e aiutare la sua mamma a prendersi cura di lui è una delle esperienze più belle della vita di un proprietario di conigli o di un allevatore di conigli.

Se hai un allevamento di conigli o la tua coniglietta domestica è prossima al parto, in questa guida troverai informazioni utili su come prenderti cura dei coniglietti appena nati.

Coniglietto appena nato: la gestazione

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fonte: rock-cafe.info

Prima di scoprire tutti i consigli che vi serviranno per prendervi cura dei vostri piccoli coniglietti, è bene sapere come comportarsi durante la gravidanza della madre per iniziare a curare i nascituri già in pancia.

Appena si ha notizia che la coniglia è in dolce attesa, bisogna subito modificare la sua alimentazione per poterle fornire tutti i nutrienti necessari a sostenere la gravidanza.

Oltre a frutta e verdura freschi, esistono dei tipi di fieno specifici per la gravidanza delle coniglie, con piante che forniscono i nutrienti utili sia per la gravidanza che per l’allattamento.

L’alimentazione di una coniglia gravida deve essere composta in egual misura da proteine e fibre, eventualmente con un po’ più di fibre se necessario, e massimo il 3% di grassi.

L’erba medica può essere un valido aiuto per alzare l’apporto proteico assunto dalla mamma durante la gestazione.

Coniglietto appena nato: il parto

Prima del parto, abbi cura di preparare un giaciglio adeguato per la mamma, considerando anche che i coniglietti appena nati sono totalmente senza pelo e hanno bisogno di un luogo caldo.

Puoi predisporre una scatola di cartone all’interno della gabbia da riempire di erba e paglia per ammorbidire il fondo, e un telo pulito che possa ospitare i cuccioli.

E’ inoltre necessario separare l’eventuale coniglio maschio dalla futura madre, poiché potrebbe ingravidarla di nuovo subito dopo il parto non consentendole di allattare in maniera adeguata.

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I due conigli vanno idealmente messi in due gabbie vicine, in modo che non soffrano l’assenza uno dell’altro.

Il parto avviene all’incirca dopo un mese dall’inizio della gestazione. La coniglia è in grado di partorire in assoluta autonomia: è probabile che, semplicemente, troverai i cuccioli nel giaciglio all’improvviso.

Purtroppo non tutti i coniglietti sopravvivono al parto. Abbi cura di togliere prontamente quelli che, purtroppo, non ce l’hanno fatta, allontanando la madre per evitare che si avventi sulla cucciolata.

Se il parto è avvenuto durante la stagione fredda, potresti mettere sotto il letto d’erba e sotto l’asciugamano una borsa dell’acqua calda, così da dare maggiore calore alla cucciolata.

Coniglietto appena nato: l’alimentazione

La prima alimentazione dei coniglietti è l’allattamento. La madre non è sempre vicina ai cuccioli, e questo non è un problema, anzi è un suo istinto naturale.

Tuttavia, devi assicurarti che l’allattamento avvenga. Se non riesci a vedere mai la coniglia intenta ad allattare, controlla i neonati: la loro pancia è tonda e sono tendenzialmente tranquilli.

L’irrequietezza dei coniglietti si esprime con miagolii simili a quelli dei gatti.

Se la mamma non è in grado di allattare, o i cuccioli sono troppi, i coniglietti saranno eccessivamente magri e rugosi a causa della disidratazione.

A questo punto puoi rivolgerti al veterinario e provare ad alimentarli con il biberon, utilizzando del latte artificiale specifico.

Trascorse due settimane inizia la fase dello svezzamento. Il latte deve continuare ad essere assunto fino a due mesi di vita; tuttavia possono iniziare ad approcciarsi tranquillamente all’alimentazione che seguiranno da adulti.

I cuccioli iniziano a rosicchiare il pellet. Assicurati che il pellet sia di ottima qualità e a bassissimo contenuto di cereali.

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Le verdure dovranno essere aggiunte gradualmente. Se somministrate troppo presto potrebbero, infatti, interferire con lo sviluppo delle loro proprietà digestive.

Dopo 8 settimane di vita si potranno dare occasionalmente pezzettini di verdure od ortaggi per testare la digestione dei conigli.

Coniglietto appena nato: l’ambiente

L’importanza di un nido caldo è fondamentale per i coniglietti appena nati.

I conigli nascono, come abbiamo già detto, completamente glabri e con gli occhi chiusi; li apriranno circa 12 giorni dopo il parto.

L’atteggiamento della madre desta spesso preoccupazione per chi non è esperto di conigli.

La coniglia, infatti, passa poco tempo con i cuccioli, allattandoli due volte al giorno. Per il resto del tempo passa il suo tempo lontana dal giaciglio.

In natura questo comportamento è giustificato dal fatto che potrebbe attrarre l’attenzione sui suoi cuccioli passando troppo tempo con loro, ed è quindi un meccanismo di difesa della prole.

La mamma insegnerà ai propri piccolini a fare i loro bisogni, stimolandoli durante vari momenti della giornata.

In assenza della madre, questo compito spetterà all’allevatore. Potrai utilizzare un cotton fioc inumidito o un batuffoli di cotone inumidito e passarlo sui genitali.

La dieta del coniglietto appena nato passa a quella di adulto dopo quattro mesi di vita. Mangerà quindi fieno, paglia, verdure e pellet regolarmente.

Se vuoi maggiori informazioni su come allevare conigli adulti, dai un’occhiata al nostro articolo: “Allevamento conigli: come diventare allevatore di conigli“.

Prendersi cura di un coniglietto appena nato ultima modifica: 2019-03-11T07:30:57+00:00 da Simona Ruisi

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