di dott. Giuseppe Pepe
Sono diversi i motivi per i quali ci si chiede come recintare un terreno agricolo; sarà per proteggersi da animali come ad esempio cinghiali o istrici, oppure semplicemente per delimitare la propria area o farsi un piccolo allevamento di maiali.
Spesso quindi ci chiediamo come recintare un terreno agricolo senza inciampare in problemi con il vicino o con il Comune e nello stesso tempo come recintare un terreno agricolo in maniera economica ed efficace contro gli ingressi indesiderati.
In questo articolo affronteremo il problema dal punto di vista legale e urbanistico e daremo infine dei consigli su come recintare un terreno agricolo in maniera efficace e più o meno economica.
Buona lettura!

Indice
Serve il permesso del Comune?
Mettiamo subito una cosa in chiaro; recintare un terreno agricolo può essere soggetto a segnalazione al comune o addirittura necessitare di un permesso a costruire.
Questo perché alla domanda come recintare un terreno agricolo vi possono essere diverse risposte proprio legate al come.
Una recinzione può essere fatta in diversi modi:
- Recinzione in pali di legno e rete metallica
- Staccionata in legno
- Pali di acciaio zincato infissi nel terreno e rete metallica elettrosaldata
- Cordolo in cemento con pali metallici e rete
- Muratura vera e propria di diverse altezze
- Pannelli metallici
- Semplici siepi perimetrali
- Ecc… Ecc… In base alla fantasia dell’agricoltore e del progettista
Va da sé quindi che in funzione della tipologia di materiale usato e della tipologia di costruzione, come recintare un terreno agricolo da un punto di vista autorizzativo può rientrare in diverse casistiche.
Recintare un terreno agricolo con pali di castagno e rete, con pali metallici avvitati nel terreno e rete, oppure una ancor più semplice staccionata in legno, non richiede nella pratica, alcun titolo abilitativo al Comune.


