Come la vite resiste alla siccità. Ecco i nuovi studi realizzati in California

Come si sa, la vite è una tra le colture più delicate in quanto impatto idrico. I nuovi studi condotti in Francia hanno però dimostrato una diversa tolleranza della vite nei confronti della siccità. 

Le ricerche sono state coinvolte nella regione di Bordeaux, in Francia, e nella Napa Valley, in California. Due zone dove la produzione vinicola è molto diffusa e sviluppata.

Esatto avete capito bene, secondo questi studi approfonditi si è concluso che la vite è più resistente alla siccità di quanto si ritenesse in precedenza. 

la vite

Chi è l’artefice della scoperta?

Coloro che hanno dedicato anni alla ricerca e alla finalizzazione di questa scoperta sono stati esattamente i ricercatori del Bordeaux Science Agro-Institut des Sciences de la Vigne et du Vin a Villenave d’Ornon, in Francia, guidati dal professore Guillaume Charrier. Questo centro studi, è stato poi aiutato dai colleghi ricercatori di altre facoltà della Francia e con la collaborazione di alcune università internazionali. Il risultato e la tesi finale del lavoro sono stati poi descritti e illustrati a tutti i viticoltori e gli appassionati sulla rivista: “Science Advances”, con un intera sezione dedicata alla nuova ed importante scoperta. 

È inutile negare l’immensa importanza della vite e di tutto il mercato che ruota attorno ad essa. Tanto produttiva quanto al tempo stesso fragile. Non a caso la crescita della vita e il suo sviluppo in termini di produzione e guadagno sono legati a determinate e ben precise condizioni climatiche.

Questa condizione si ripercuote su quello che viene definito come riscaldamento globale, tema delle principali discussioni al giorno d’oggi. 

Non a caso è stato scelto come oggetto di studi la California, sempre più coinvolta nei cambiamenti climatici. Da anni di fatto, la California attraversa lunghi e difficili periodi di siccità. 

Per affrontare questi difficili periodi di siccità il dispendio e il consumo di risorse di acqua è davvero enorme. Una ricerca condotta sempre in California, ci mostra che circa l’80% della totale quota d’acqua viene impiegata per le irrigazioni delle coltivazioni.

la vite

Come affronta la vite i problemi di siccità?

Per verificare e dimostrare come la vite sopravvive ai lunghi periodi di siccità e di carenza idrica, i ricercatori hanno sviluppato uno studio durato decenni. In particolare, gli studiosi si sono focalizzati sulla regolazione dell’acqua nelle foglie e in un’altra parte della pianta, in particolare negli stomi. Gli stomi sono quei piccoli forellini che si trovano nella parte inferiore della foglia di vite.

Dopo queste accurate ricerche, ci si è resi conto che la regolazione dell’acqua negli stomi con il relativo blocco dell’acqua è alla base di un processo complesso che prende il nome di embolismo. 

L’embolismo ci mostra come questo processo decresce sempre di più al crescere dello stress idrico.

Quello che viene reso noto dalla ricerca è quindi che non è mai apparsa una completa alterazione del trasporto idrico.

Questo, si traduce in una diminuzione spropositata del rischio di morte delle pianta in questione, anche se le condizioni del terreno risultavano molto precarie in termini di secchezza e siccità. 

L’importanza di questo studio ci sottolinea come in realtà la vite potrebbe resistere meglio al fenomeno della siccità, evitando così che questo provochi degli sprechi eccessivi di acqua, che si sa al giorno d’oggi sarebbe meglio evitare.

Questo approfondito studio inoltre, ci suggerisce di evitare le sovra-irrigazioni che a questo punto non risultano più necessarie al fine della vita della pianta. 

Iscriviti

⬇ Condividi questo articolo ⬇

Come la vite resiste alla siccità. Ecco i nuovi studi realizzati in California ultima modifica: 2018-02-09T10:42:29+00:00 da Nicole

Articoli correlati