Aprire un’azienda agricola: come e cosa fare

campo con una cascina e il fieno

campo con una cascina e il fieno

Avete un sogno nel cassetto, ovvero quello di aprire un’azienda  agricola?! In questo articolo  vi mostreremo tutti i passaggi fondamentali da fare per iniziare questo progetto.

La  prima mossa da muovere per aprire un’azienda agricola deve essere già presente nella nostra mente, ovvero l’idea. Sembrerebbe un’affermazione scontata, ma avere in mente una buona e concreta idea fa partire il progetto iniziale con una buona spinta. 

La parte iniziale di questo percorso risiede nelle nostre idee e nelle nostre semplici ma intuitive intenzioni.

La parola chiave è appunto “idea d’impresa” attorno a cui dovrà ruotare tutto il nostro lavoro successivo.

Ovviamente l’idea deve essere correlata dopo o durante l’elaborazione, da un’analisi del mercato e della concorrenza, fattori che spesso vengono lasciati nel dimenticatoio.

Ci sono quindi diversi fattori da tenere in considerazione.

In primo luogo il capitale umano (competenze professionali, quale modello gestionale, quale forma giuridica).

Il capitale fisico, ovvero le dimensioni aziendali, gli immobili disponibili e quelli da acquisire,  le macchine e attrezzi.

Altri due fattori determinanti sono i mercati, che ci indicano quali sono i canali di vendita possibili e la performance economica, che mostra chiaramente la redditività e i costi da sostenere.

Dopo questi primi passi che potremmo definire di analisi in merito all’idea, bisogna passare alla parte più concreta del progetto, ovvero determinare gli obiettivi generali, quelli specifici, i risultati attesi, le azioni e le risorse necessarie per raggiungerli, si tratta appunto di redigere un business plan economico e finanziario accurato, in grado di reggere al mercato e alle richieste di finanziamento sia a livello pubblico, che privato.

Altro passo determinante è la ricerca della fonte di finanziamento, che dipende per l’appunto dall’idea progettuale.

Se  ti potesse interessare, qui puoi trovare tutti i finanziamenti agricoli disponibili per le aziende.

Se si richiede un finanziamento per l’acquisto di terra verificare la possibilità di un mutuo presso Ismea, nell’ambito dei finanziamenti della piccola proprietà contadina.

Per aprire  un azienda agricola, come accennato ci si può avvalere di un finanziamento di tipo pubblico ed è quindi necessario presentare il progetto allegato al business plan, il più dettagliato e preciso possibile.

In questa fase è necessaria l’assistenza di un centro Caa e la consulenza di un professionista per la parte tecnica, che potrà seguire passo a passo la procedura.

Le tempistiche di questi passaggi sono molto lunghe sia per l’approvazione del progetto che per l’erogazione di eventuali incentivi, quindi bisogna avere pazienza e agire con largo anticipo se si desiderano rispettare alcune tempistiche imposte.

I finanziamenti disponibili, oltre quelli pubblici possono essere anche privati, di fatto numerose banche offrono condizioni vantaggiose grazie ad accordi con Creditagri Italia, il primo consorzio fidi nazionale, per la ricerca delle migliorie condizioni di accesso al credito e del prodotto finanziario più adatto.

I passi successivi per aprire un’impresa agricola non sono molti.

Infatti gli ultimi passaggi fondamentali e indispensabili sono solamente tre.

Per prima cosa è necessaria l’apertura di una Partita Iva presso l’Agenzia delle Entrate. (Condizione obbligatoria)

In seconda battuta è d’obbligo l’iscrizione al Registro delle imprese, sezione speciale Agricoltura, presso la competente Camera di Commercio (questo solo se si prevede di realizzare un fatturato superiore ai 7000 euro/anno, in caso contrario non è d’obbligo).

Come ultima tappa bisogna iscriversi e dichiarare il tutto presso l’Inps.

Se dovessi avere ancora dubbi o perplessità, in questo articolo troverai qualche informazione in più su come aprire un’azienda agricola e sulle colture che potresti coltivare fin da subito.

Buona lettura!

Aprire un’azienda agricola: come e cosa fare ultima modifica: 2017-06-29T08:27:33+00:00 da Noisiamoagricoltura

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