Volete scoprire tutti i segreti di coltivazione e di mantenimento che si celano dietro l’albero di giuggiole? Questo è l’articolo che fa per voi.
Vi spiegheremo le origini, il clima adatto, come coltivare e raccogliere le particolari e spesso molto amate giuggiole!
Indice
Origini dell’albero di giuggiole
Questo albero trae le sue origini dalle lontane zone dell’Africa settentrionale e della Siria. Solo successivamente è stato esportato in Cina, dove tutt’oggi viene coltivato.
Già all’epoca dei romani e ancor prima dai greci si conoscevano le particolari proprietà di questo albero e dei sui frutti. Le prime testimonianze di coltivazioni le troviamo proprio in queste due civiltà.
Se vi state chiedendo dove è possibile trovare l’albero di giuggiole nel nostro Paese la risposta è semplice. Le aeree che più si prestano alle coltivazioni di questo albero sono nei territori del Veneto, Toscana e Campania.
Come non citare il famoso brodo di giuggiole che viene prodotto nel Borgo di Arquà Petrarca sui Colli Euganei.

Caratteristiche dell’albero di giuggiole
Questo particolare albero, chiamato giuggiolo (Zizyphus vulgaris L.) appartiene alla famiglia delle Rhamnaceae, ordine Rasacee.


