Oltre 150 eventi in cinque giorni: il fitto calendario di convegni di EIMA 2026

pubblico tra stand EIMA 2026

Se EIMA International è, prima di tutto, la più grande vetrina espositiva della meccanica agricola in Italia, è altrettanto vero che la fiera bolognese si è ormai consolidata come un vero e proprio laboratorio di pensiero per il settore. Lo confermano i numeri del programma eventi previsto per l’edizione 2026, in calendario a Bologna dal 10 al 14 novembre: non meno di 150 appuntamenti tra convegni, conferenze e workshop, distribuiti lungo l’intera settimana fieristica.

“Il numero degli operatori di questa edizione sarà importante, come mai realizzato finora, con una programmazione nuova che stiamo mettendo a punto”, ha dichiarato Simona Rapastella, direttrice generale di FederUnacoma, sottolineando come EIMA non voglia essere soltanto una vetrina commerciale, ma anche un luogo di “formazione permanente” per tutti gli operatori della filiera agromeccanica.

Indice

I grandi filoni tematici

appuntamenti EIMA 2026

Il programma degli incontri di EIMA 2026 si articola attorno ad alcuni grandi filoni tematici, pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico eterogeneo: tecnici, imprenditori agricoli, contoterzisti, ricercatori, decisori politici.

Sul fronte più strettamente tecnologico, uno dei temi centrali sarà quello delle macchine e dei trattori autonomi, con un focus specifico sulla regolamentazione delle attività robotizzate, argomento quanto mai attuale, considerato il rapido sviluppo di soluzioni di guida autonoma applicate ai mezzi agricoli.

Non mancheranno approfondimenti dedicati alla sicurezza sul lavoro, tema sempre più centrale nel dibattito di settore, con un focus particolare sui cosiddetti “scudi tecnologici”, ovvero sistemi di protezione attiva pensati per ridurre gli infortuni legati all’utilizzo di macchine agricole. A completare il quadro tecnico, un capitolo dedicato ai crediti di carbonio volontari, strumento finanziario che sta assumendo un ruolo crescente nell’incentivare pratiche agricole a basso impatto ambientale.

Politica, economia e mercati internazionali

Accanto ai temi più strettamente tecnici, il calendario di EIMA 2026 riserva ampio spazio anche ad approfondimenti di carattere economico e politico. Tra questi, particolare attenzione sarà dedicata ai rapporti commerciali tra Europa e India e alle prospettive legate all’accordo tra Unione Europea e Mercosur, il blocco commerciale sudamericano che comprende, tra gli altri, Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay: un accordo dal forte impatto potenziale sui settori dell’agricoltura e dell’agroindustria europea, e quindi anche sulla filiera della meccanizzazione.

Questi appuntamenti, spesso organizzati sotto forma di forum con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti di commercio internazionale e associazioni di categoria, confermano la vocazione di EIMA come piattaforma non solo commerciale ma anche di dialogo politico-economico, capace di anticipare temi che nei mesi successivi finiscono spesso al centro dell’agenda europea.

Non stupisce, del resto, che alla conferenza di presentazione romana del 17 settembre abbia preso parte anche il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, a conferma di quanto la dimensione istituzionale sia parte integrante del racconto di questa edizione.

Uno sguardo al futuro: design, robotica e competenze

Un terzo filone, di taglio più socio-culturale, sarà dedicato a un forum incentrato sull’agricoltura del futuro, con un focus su design, robotica e sulle cosiddette “micro” e “macro” tecnologie: un’occasione per riflettere su forme e paesaggi di un’agricoltura prossima ventura, sempre più automatizzata ma anche sempre più attenta al rapporto tra uomo e macchina.

In questo contesto si inserisce anche l’appuntamento intitolato “The human touch”, dedicato alle competenze, alle procedure e alle soluzioni grafiche necessarie per ottimizzare l’utilizzo dei sistemi digitali in agricoltura, un tema che sottolinea come la trasformazione tecnologica del settore non riguardi soltanto le macchine, ma anche le persone chiamate a utilizzarle e a interpretarne i dati. Un filone che dialoga direttamente anche con il Salone Campus, dedicato alla ricerca e alla formazione.

Gli appuntamenti “storici” della fiera

esibizione trattori EIMA 2026

Accanto ai convegni tematici, EIMA 2026 conferma anche gli appuntamenti diventati ormai un classico della manifestazione. Tra questi la Mostra di macchine e soluzioni tecnologiche vincitrici del Concorso Novità Tecniche, tradizionalmente uno dei momenti più seguiti della rassegna, e le arene dinamiche dedicate al Tractor of the Year e al Contoterzista Driver Trophy, riposizionate per il 2026 in prossimità dell’ingresso Nord del quartiere fieristico, all’interno delle nuove aree esterne riprogettate secondo standard architettonici più elevati.

Confermato anche l’appuntamento con la Digital Terrace, all’ammezzato del Pad. 37, con incontri su tutti i nuovi trend legati alle macchine autonome e alla digitalizzazione. Al debutto, il concorso ADI Exhibit Design EIMA 2026, dedicato al miglior allestimento degli stand, avrà un proprio momento di premiazione all’interno del calendario della settimana.

Un calendario in costante definizione

Al momento della presentazione ufficiale, il programma dettagliato degli oltre 150 eventi risultava ancora in fase di completamento, con gli organizzatori impegnati a definire nel dettaglio date, orari e relatori dei singoli appuntamenti.

Una programmazione che, come confermato da FederUnacoma, viene costruita in stretto dialogo con associazioni di categoria, istituzioni, centri di ricerca e organismi internazionali, proprio per garantire un calendario capace di intercettare i temi più caldi e attuali del dibattito agromeccanico.

Come seguire il programma in tempo reale

Per orientarsi tra i numerosi appuntamenti, EIMA mette a disposizione dei visitatori diversi strumenti digitali: la sezione “Programma incontri” del sito ufficiale, aggiornata progressivamente con l’avvicinarsi della manifestazione, l’app EIMA, che consente di costruirsi un’agenda personalizzata di convegni da seguire durante i giorni di fiera, e il Social Wall, che raccoglie in tempo reale i contenuti pubblicati dagli espositori sui rispettivi canali social. A questi si aggiunge l’EIMA Web TV, che negli anni ha raccolto interviste e servizi realizzati direttamente in fiera, offrendo un archivio prezioso per chi non può essere fisicamente presente a Bologna nei giorni della manifestazione, e il podcast “Road to EIMA 2026”, che accompagna il pubblico verso l’appuntamento di novembre con interviste ai protagonisti della rassegna.

Per chi si appresta a visitare EIMA 2026, il consiglio è dunque quello di consultare con attenzione il programma ufficiale degli incontri, disponibile sul sito della manifestazione e sull’app dedicata, per pianificare la propria visita non solo attorno agli stand espositivi, ma anche attorno agli appuntamenti di approfondimento che, edizione dopo edizione, rappresentano una parte sempre più qualificante dell’esperienza fieristica bolognese.

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Oltre 150 eventi in cinque giorni: il fitto calendario di convegni di EIMA 2026 ultima modifica: 2026-11-02T11:53:28+00:00 da Giulia Corrias

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