Susino sangue di drago: tutte le malattie della pianta

susino sangue di drago

Il susino sangue di drago spesso e volentieri va incontro a diverse patologie che potrebbero essere evitate adottando determinati comportamenti atti a evitare che la pianta possa appunto andare incontro a tali patologie.

Scopriamo quali sono quelle maggiormente diffuse e come procedere affinché sia possibile sconfiggerle in tempistiche immediate.

Il tumore batterico del susino sangue di drago

susino sangue di drago

Le malattie del susino sangue di drago sono facilmente curabili se identificate velocemente

La prima patologia alle quali vanno incontro queste piante è il tumore batterico, malattia che si palesa nel momento in cui la pianta viene colpita dai diversi parassiti che si possono trovare in un orto.

Quando la pianta viene colpita da questa patologia le possibile notare un costante indebolimento della stessa, specialmente nelle parti delle radici e dei rami.

Inoltre sono presenti anche diversi ingrossamenti che, appunto, incrementano la fragilità della pianta.

In questo caso, quando la pianta di susino sangue di drago contrae questa malattia, vengono utilizzati dei ceppi contenenti dei batteri che hanno il compito di attaccare quelli che hanno causato il tumore della pianta, evitando quindi che la situazione degeneri e che la stessa possa marcire rapidamente.

Susino sangue di drago monilia

Una delle malattie assai diffuse che colpiscono il susino sangue di drago è rappresentato dalla monilia, patologia che spesso si palesa anche su altre specie di piante.

Il primo segnale della malattia è data dai rametti di piccole dimensioni che, con lo scorrere del tempo, tendono a seccarsi anche se la pianta viene costantemente innaffiata.

Altro aspetto importante che permette di capire se il susino è stato colpito da tale patologia è da ricercare nei frutti, che appaiono come marci e secchi anche se appesi al ramo.

Con lo scorrere del tempo i frutti si staccano e i rami iniziano a spezzarsi, dimostrandosi incredibilmente fragili proprio a causa della patologia che l’ha colpita.

Quando si palesa questo tipo di situazione occorre, come prima cosa, eliminare i rami che si trovano in questo stato, proprio per evitare che la patologia si possa diffondere nel resto della pianta.

Per quanto riguarda la prevenzione di questa patologia, invece, è importante considerare l’utilizzo del col polisolfuro di calcio che appunto permette di evitare che i batteri che causano questo tipo di malattia.

La ruggine del susino cuore di drago

Un’altra patologia che colpisce questa pianta è conosciuta con il nome di ruggine del susino.

Questa tende a palesarsi soprattutto durante il periodo invernale, quando le piogge e l’umidità tendono a essere assai più presenti.

I segni iniziali che caratterizzano questo problema sono rappresentati da delle macchie gialle di piccole dimensioni che si palesano principalmente nella parte bassa della pianta, quindi sul tronco e nei rami che si trovano in prossimità del terreno.

Con l’avanzare della malattia, anche le foglie del susino sangue di drago si presentano con delle macchie e in aggiunta compaiono anche delle pustole rosse.

Quando il problema raggiunge questo stato, la pianta sta andando incontro a una lenta morte.

Anche in questo caso è possibile evitare che la situazione possa peggiorare esponenzialmente: per prima cosa occorre rimuovere i rami e le foglie che hanno contratto la patologia.

Successivamente è importante procedere con la rimozione delle foglie che sono cadute sul terreno.

In questo modo è possibile avere la concreta opportunità di evitare che questo tipo di problema si possa palesare.

La bolla del susino di drago

bolla del susino sangue di drago

La bolla è una malattia che colpisce il susino sangue di drago

La bolla del susino sangue di drago è una delle malattie che sono meno note ma che, allo stesso tempo, sono abbastanza comuni.

In questo caso il problema colpisce i frutti del susino i quali si presentano, almeno nel primo stadio, come normali.

In fase di maturazione, però, è possibile notare come il frutto inizi a restringersi e soprattutto è possibile notare come questo inizi a piegarsi su se stesso.

Successivamente, la susina cade, completamente marcia.

Occorre però considerare anche un altro aspetto, ovvero le diverse tipologie di conseguenze che tendono a palesarsi dopo la caduta del frutto.

I rami dove questi erano presenti possono avere, infatti, delle bozze di dimensioni particolarmente grandi: queste, con lo scorrere del tempo, possono danneggiare totalmente la pianta, comportando quindi la morte anche del tronco.

Per evitare che questa situazione si possa presentare, è possibile agire direttamente sui frutti e successivamente sui rami, rimuovendo entrambe le parti contaminate, dettaglio importante da considerare.

Pertanto anche in questo caso occorre agire prima che la patologia possa effettivamente diffondersi su tutto l’albero.

Infine occorre prendere in considerazione l’ultima patologia del susino sangue di drago, ovvero quella delle foglie maculate che, con lo scorrere del tempo, tendono a colpire anche il ramo una volta che queste si staccano e cadono sul suolo.

Anche in questo caso occorre necessariamente intervenire in maniera tempestiva, facendo quindi in modo che l’albero stesso possa essere preservato nella sua integrità.

Grazie a tutti questi accorgimenti, conoscendo quindi le diverse patologie, si ha l’occasione di mantenere il susino sangue di drago sempre sano.

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Susino sangue di drago: tutte le malattie della pianta ultima modifica: 2022-03-07T17:52:19+00:00 da Giulia Corrias

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