La potatura del mandarino: tutto quello che bisogna sapere

Potatura del mandarino

La potatura del mandarino è una pratica fondamentale da compiere sul tuo agrume. Infatti, per poter crescere nel modo più rigoglioso e produttivo possibile, il mandarino necessita di attenti interventi di potatura.

Sia che tu abbia già un mandarino, sia che tu sia nuovo a questo tipo di coltivazione, preparati a conoscere tutti i segreti per potarlo al meglio: la stagione dei suoi frutti, infatti, si avvicina.

Non farti trovare impreparato e ricorda che c’è molto da sapere sul mandarino e su come coltivarlo.

Pronti, via!

Caratteristiche generali del mandarino

Il mandarino appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è uno dei tre agrumi originari del genere Citrus, assieme al cedro e al pomelo, nonché l’unico dolce fra i tre. All’interno del genere Citrus troviamo anche l’arancio, il limone, il cedro, il pompelmo e il bergamotto.

L’albero di mandarino, originario della Cina, è arrivato in Europa intorno al XV secolo, diffondendosi a partire dal Portogallo e dalla Spagna.

Può arrivare sino ai quattro metri di altezza e ha foglie piccole che generano un profumo incredibile e molto riconoscibile. La buccia dei suoi frutti è sottile e profumatissima, mentre la polpa è di un color arancio chiaro e di sapore dolce.

I mandarini possono essere consumati come frutta fresca o lavorati per produrre marmellate; dalla buccia, invece, deriva un olio essenziale di mandarino, ottimo per curare gli inestetismi della pelle e per combattere i capelli fragili.

Potatura del mandarino

Spremute, marmellate e olio sono i prodotti di un mandarino sano.

Ma ora vediamo cosa di cosa hai bisogno per svolgere i tuoi interventi di potatura.

Potatura del mandarino: primi passi

Per iniziare a potare il mandarino dovrai prima accertarti di avere gli strumenti giusti:

  • cesoie telescopiche, nel caso in cui l’albero sia molto alto
  • seghetti
  • svettatoi
  • forbici specifiche
  • una scala pieghevole
  • guanti e occhiali protettivi

Se hai dubbi su materiali e costi, trovi una pratica guida in questo articolo.

Hai preso la tua pianta di mandarino, l’hai messa a terra, ti sei occupato della sua concimazione e irrigazione. Ora non ti resta che occuparti della sua potatura.

Per iniziare, ricorda che il mandarino, così come tutti gli agrumi, non necessita di una potatura drastica o eccessiva. La tua azione sarà prevalentemente quella di eliminare i rami secchi o danneggiati che, incrociandosi tra di loro, tolgono energia alla pianta impedendole di crescere e svilupparsi al massimo del suo potenziale.

Potatura del mandarino: quando farla

La potatura del mandarino deve avvenire tra la metà della primavera e l’inizio dell’estate. Se il tuo albero dovesse necessitare di ulteriori potature di mantenimento puoi occupartene a patto che esso sia ancora nel periodo della fioritura. Quando il mandarino entra nel suo periodo vegetativo (coincidente con la stagione autunnale-invernale) ti consigliamo di non effettuare su di lui alcun intervento, poiché questo potrebbe indebolirlo ancora di più.

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Un albero ben potato è un albero sano

A seconda della zona in cui vivi, i periodi più indicati per la potatura potrebbero cambiare:

  • se ti trovi in una zona molto calda, puoi effettuare la prima potatura all’inizio dell’estate, lasciandoti tempo per delle azioni di mantenimento sino ai primi giorni autunnali
  • se ti trovi in una zona fredda, allora dovresti organizzarti in modo da effettuare l’ultimo intervento di mantenimento prima ancora dell’inizio di settembre

Potatura del mandarino: come farla

La potatura del mandarino può essere di due tipi diversi:

  • di forma, da effettuare all’inizio del ciclo di vita della pianta; serve a dare al mandarino la forma che più preferisci
  • di produzione, da effettuare tra la primavera e l’estate; serve per irrobustire la pianta e portare la fruttificazione al massimo

Per quanto riguarda la potatura di forma, dovrai occuparti di aggiustare di tanto in tanto la forma globosa impressa alla pianta dopo la messa a dimora, eliminando i rami rinsecchiti e storti.

Potatura del mandarino

Sono consigliati due tipi di potatura per il mandarino, di forma e di produzione

Per quanto riguarda la potatura di produzione, invece, dovrai principalmente stare attento a tre cose:

  • elimina i succhioni, cioè i rami che crescono alla base dell’albero; questi rami infatti non producono frutti, ma contribuiscono a succhiare via linfa vitale indebolendo il mandarino
  • distanzia i rami per favorire il passaggio della luce
  • non eseguire dei tagli troppo vibranti o seghettati, al contrario sii delicato e pulito

Questo discorso vale per la potatura dei mandarini messi a dimora nel tuo orto.

Vediamo invece come devi comportarti con il tuo agrume in vaso.

La potatura del mandarino in vaso

La potatura del mandarino in vaso segue per sommi capi lo stesso procedimento di quella delle altre piante dell’orto.

Innanzitutto, devi scegliere la forma. Ma se con il mandarino a terra la forma è generalmente globosa, con il mandarino in vaso puoi spaziare con la fantasia ed essere più creativo. Ecco qualche esempio:

  • forma ad alberello: è la più comune e riproduce in tutto e per tutto la struttura di un albero, ma in dimensioni ridotte
  • forma cerchiata a canne: in questo caso la struttura presenta un buco al centro della chioma, effettuato per far rendere al massimo la fruttificazione
  • forma a spalliera: questa struttura si sviluppa in orizzontale, è piatta e, nei climi freddi, puoi metterla davanti a una parete protettiva

Per quanto riguarda invece la potatura di mantenimento, dovrai occupartene due volte l’anno:

  • la prima da effettuare dopo aver riportato il vaso all’esterno, dunque tra marzo e aprile; durante questo intervento dovrai eliminare i rami secchi e sofferenti che non hanno resistito alla stagione invernale
  • la seconda da effettuare prima dell’estate; l’obiettivo in questo caso è il ringiovanimento della pianta, eliminando i succhioni che sono cresciuti alla base

Ricapitolando: quali sono gli errori più comuni nella potatura del mandarino

Potare il mandarino è piuttosto semplice e lo è ancora di più seguendo le nostre linee guida. Per evitare che tu incorra in errori abbastanza comuni, infatti, abbiamo pensato di fornirti un riepilogo delle cose da non fare quando ti prepari a potare il tuo albero:

  • non potare mai il tuo mandarino più di due volte l’anno e comunque mai durante il riposo vegetativo
  • quando tagli la chioma e i rami, non esagerare: limitati a quelli secchi e spezzati, ai succhioni e ai rami che hanno già fiorito
  • una potatura aggressiva è consigliata solo in caso di attacchi da parte di parassiti o nel caso in cui il mandarino abbia raggiunto un’altezza eccessiva
Potatura del mandarino

Eliminare i rami affaticati è il segreto della potatura del mandarino

Basterà seguire queste poche e semplici regole per potare alla perfezione il tuo mandarino e goderti i suoi frutti dolci e succosi.

La potatura del mandarino: tutto quello che bisogna sapere ultima modifica: 2018-10-03T09:52:55+00:00 da Giulia Corrias

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