Come difendersi dal capriolo e dagli altri ungulati è un pensiero che turba il sonno di tanti agricoltori professionisti o per diletto (leggi qui se stai cercando di proteggere dagli ungulati la tua vigna).
Soprattutto per chi coltiva un terreno in una zona con una grande densità di fauna, il problema della loro libera circolazione è molto sentito; questi mammiferi, infatti, hanno bisogno di una grande quantità di cibo per il loro sostentamento. E vengono a prenderselo proprio dal tuo orto, quello che hai coltivato con così tanta pazienza e dedizione.
Da anni ormai gli agricoltori sperano di trovare una soluzione definitiva a questo problema, cercando accordi con le amministrazioni provinciali e talvolta anche con i cacciatori della zona. La sfida è quella di mantenere intatta la convivenza tra l’uomo e la fauna selvatica, cercando allo stesso tempo di preservare le coltivazioni e i propri alberi. Infatti, il capriolo è particolarmente ghiotto di corteccia e germogli.
Dalle recinzioni elettrificate ai rimedi più originali e curiosi, vediamo quali contromisure poi prendere per proteggere le tue colture.
Indice
Come difendersi dal capriolo usando le recinzioni
Le reti e le recinzioni sono senza dubbio il metodo più diffuso per proteggersi dai caprioli. Le recinzioni posso essere di tre tipi:

