Come coltivare la banana: piantare il banano e ottenerne dei buoni frutti

come coltivare la banana

Gli alberi di banane sono certamente l’icona dei paesi tropicali, ma chi ha detto che non si possano coltivare anche in Italia? Se ti stai chiedendo come coltivare la banana allora stai leggendo proprio l’articolo giusto. Oggi parliamo proprio di come coltivare la banana e di come piantare il banano per ottenerne dei buoni frutti. Buona lettura.

Del Dott. Francesco Giannetti

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L’albero delle banane: conosciamolo

Prima di vedere come coltivare la banana, bisogna come sempre conoscere bene la pianta, in modo da rispondere al meglio alle sue esigenze ambientali. Il banano è una pianta appartenente alla famiglia delle Musaceae e produce dei frutti (bacche) chiamati banana. Intorno al 1516, la pianta di banana fu introdotta dai portoghesi in America dall’Africa. I suoi frutti, nel 1601, venivano descritti come “quei frutti che profumano di rosa”.

Al contrario di come si possa pensare, quando si guarda una pianta di banane, è che questa sia in realtà una palma e quindi un albero. In verità, il banano è la più grande pianta erbacea esistente al mondo e il suo fusto, infatti, viene chiamato pseudo-fusto proprio perché somiglia ad un fusto ma non lo è a tutti gli effetti.

Piantare il banano

Se vuoi piantare il banano bisogna dire, innanzitutto, che non tutte le piante di banana producono frutti commestibili. Ad esempio, esistono varietà tipo la banana rossa, la banana nana o la banana di velluto rosa che vengono coltivate per i loro fiori e non i loro frutti. Le banane di questo tipo, infatti, non sono commestibili. Se vuoi piantare il banano devi tenere in considerazione anche questo fattore. Le uniche specie commestibili sono prettamente Musa acuminata e Musa dalbisiana.

Inoltre, le banane utilizzate a scopo alimentare sono frutti partenocarpici, cioè frutti che non sono nati mediante fecondazione. Per questo motivo, tali banane non hanno i semi al loro interno. Questo è un motivo prettamente commerciale, in quanto i semi potrebbero dare fastidio al consumatore durante il morso dell’alimento.

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Esigenze ambientali

Ecco che cominciano ad entrare nel vivo su come coltivare la banana. Per quanto riguarda il terreno adatto alla pianta di banane, possiamo dire che il pH migliore è quello che va da 5,5 a 7. Tali valori ci fanno capire, quindi, che il suolo deve essere tendenzialmente acido. Ciò che lo rendere acido è spesso la sostanza organica presente. Infatti, il miglior terreno in cui piantare il banano è quello molto ricco di sostanza organica e prettamente sabbioso. L’apporto di sostanza organica può essere somministrato anche mediante del buon letame di cavallo, maturo al punto giusto.

Per quanto riguarda le temperature ottimali, invece, il banano è molto esigente e non sopporta il freddo ma nemmeno il caldo intenso. Temperature che arrivano a 0 °C, infatti, sono molto pericolose per la sua sopravvivenza. Le temperature migliori per la sua fioritura e per la fruttificazione hanno un range che va dai 22 ai 28 °C.

Fai attenzione a dove vuoi piantare il banano. Evita assolutamente le zone esposte ai venti forti, al calore estremo e ai freddi intensi. L’apporto di acqua deve essere a livelli ottimali ma allo stesso tempo bisogna evitare il ristagno idrico. Il banano, infatti, non sopporta i suoli che trattengono molto l’acqua (argillosi) creando ristagni e pozze che durano per un lungo periodo di tempo.

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Come coltivare la banana

Eccoci finalmente arrivati al punto centrale: come coltivare la banana. Date le sue esigenze ambientali, dovresti innanzitutto piantare le piante in blocchi, non in file singole e sicuramente non in piante singole. Questo perché il suo ambiente ideale è quello della foresta pluviale, della jungla. Quindi, la crescita di queste piante è favorita quando viene ricreato questo ambiente e quindi quando si trovano ad un’alta densità di coltivazione. Così facendo, l’umidità all’interno del frutteto aumenta (modo efficiente di sfruttare l’acqua di irrigazione), la temperatura è più uniforme e la radiazione solare non batte in modo diretto. Se hai pochissimo spazio, puoi coltivare insieme alcune piante di banane e coltivare qualcos’altro all’esterno della piantagione in modo da proteggerle.

Gli alberi di banane fioriscono in primavera e i suoi frutti cominciano a crescere all’inizio dell’estate. Ci vogliono dai 3 ai 6 mesi per far maturare il frutto dell’albero di banano. Saprai che le banane sono mature quando assumono un aspetto più pieno e rotondo. Non lasciarli ingiallire sulla pianta, poiché potrebbero spaccarsi e rovinarsi. Quando la maggior parte dei frutti nel grappolo è matura, taglia il gambo intero e appendilo in un luogo buio per permettere ai frutti di maturare. Una volta raccolte le banane, dovresti tagliare il ramo su cui sono cresciute. Ogni ramo, infatti, produce solo un gruppo di banane e tagliandolo farà spazio a nuovi steli. Questo è da tenere in considerazione soprattutto in autunno, quando si effettua la potatura. Fare molta attenzione.

Come coltivare la banana: piantare il banano e ottenerne dei buoni frutti ultima modifica: 2018-03-21T06:02:08+00:00 da Francesco Giannetti

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