Come coltivare l’albicocco: le 5 cure più importanti

come coltivare l’albicocco

Vorresti anche tu avviare un arboreto di albicocche? Sai quali sono le 5 cure più importanti durante la coltivazione? Conosci già tutti i segreti per aumentare la produzione e la resa? In questo articolo ti spiego, passo dopo passo, come coltivare l’albicocco.

Del Dott. Francesco Giannetti

come coltivare l’albicocco

Albicocco (Prunus armeniaca, Linneo 1753)

L’albicocco appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è originario della Cina settentrionale. In epoca preistorica, la sua coltivazione veniva praticata in Medio Oriente, come testimonia il ritrovamento di alcuni noccioli di albicocche in diversi scavi archeologici in Armenia appartenenti al 4.000 a.C. Durante il II secolo a.C., l’albicocco viene introdotto nell’area del Mediterraneo. Anche i nostri antichi Romani conoscevano questa pianta e ne gustavano i frutti.

Le esigenze ambientali dell’albicocco sono assai particolari

Per conoscere in modo chiaro come coltivare l’albicocco, bisogna innanzitutto conoscere le sue esigenze ambientali. L’albicocco è una pianta che richiede molta luce per poter crescere. Vuole quindi zone molto soleggiate e non sopporta l’ombra nemmeno per poche ore al giorno.

Può essere coltivato sia in pianura che in collina ma, non resistendo molto al freddo, può arrivare fino a massimo 700 m di altitudine. Durante l’inverno tollera una temperatura fino a -12 °C senza subire danni. Il periodo più critico, però, coincide con l’inizio della primavera. I fiori, che spuntano da fine febbraio a metà marzo, sono molto delicati possono essere molto danneggiati da ritorni di freddo o da brinate tardive.

Il terreno più adatto è tendenzialmente sabbioso e molto ricco di sostanza organica. Non può crescere assolutamente in terreno molto ricchi di argilla, dato che non tollera il ristagno d’acqua. Quando il terreno è eccessivamente umido, anche per soli 3-4 giorni, le radici arrestano la loro crescita e possono morire per asfissia.

come coltivare l’albicocco

Come eseguire l’impianto di un frutteto di albicocco

Entriamo adesso al dentro di come coltivare l’albicocco. Partiamo con l’elencare i 4 passi da seguire per effettuare l’impianto.

  1. Si scavano buche profonde 30 cm, distanti l’una dall’altra circa 4 metri. La distanza deve essere calcolata in base alla vigoria della pianta e alla forma di allevamento scelta.
  2. Disporre le piante nelle buche e ricoprire di terra, fino a che la superficie del suolo non risulti pareggiata.
  3. Comprimere il terreno che circonda la pianta in modo da far aderire bene le radici. Apportare eventualmente nuova terra se ci sono degli infossamenti.
  4. Tagliare l’apice della pianta per favorire la crescita di rami laterali e innaffiare abbondantemente.

Le lavorazioni da eseguire durante la coltivazione dell’albicocco sono 2

Oltre alla potatura, per conoscere bene come coltivare l’albicocco bisogna anche sapere le lavorazioni da effettuare. Queste sono solo due.

  1. Rincalzatura. Va praticata soprattutto in primavera e in autunno, per proteggere dal freddo il colletto delle piante.
  2. Sarchiatura. Deve essere eseguita tra le file per arieggiare lo strato superficiale del terreno ed eliminare le eventuali erbacce presenti.

come coltivare l’albicocco

La concimazione nella coltivazione di albicocco deve essere media

L’albicocco non richiede una concimazione assai vigorosa. È bene seguire i seguenti valori.

Quantità media di principio attivo necessaria per ogni Kg di prodotto

Azoto (N): 7 g
Fosforo (P2O5): 3,5 g
Potassio (K2O): 7 g
Calcio (CaO): 2,5 g

Quantità media di principio attivo necessaria per ogni metro quadro di terreno

Azoto (N): 140 g
Fosforo (P2O5): 70 g
Potassio (K2O): 140 g
Calcio (CaO): 50 g

La raccolta delle albicocche deve essere eseguita in momenti diversi

Ora che sai come coltivare l’albicocco, vediamo a cosa devi stare attento durante la raccolta. La raccolta delle albicocche dipende dal tipo di varietà impiantata. Le cultivar più precoci, coltivate soprattutto al Sud, sono pronte entro metà giugno. Quelle a maturazione media possono essere raccolte da metà giugno a metà luglio. Quelle più tardive si raccolgono entro la prima decade di luglio.

La raccolta delle albicocche deve essere fatta a più riprese, in media 2 volte ogni 7 giorni, man mano che i frutti maturano. Si esegue staccando l’albicocca dal ramo a cui è collegato, afferrando il frutto con una mano e operando una leggera torsione.

Come coltivare l’albicocco: le 5 cure più importanti ultima modifica: 2018-01-25T15:33:37+00:00 da Francesco Giannetti

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