Siete alla ricerca di un albero particolare e visivamente molto bello da piantare nei vostri spazi verdi? In questo articolo vi sveleremo tutti i consigli e suggerimenti su come coltivare il corbezzolo.
In questo viaggio alla scoperta di questa pianta partiremo dalla sua origine fino ad arrivare alle curiosità e ai suoi mille usi. Pronti?
Indice
Origine del corbezzolo
Il corbezzolo (Arbutus unedo L., 1753) trova la sua origine lungo le coste del bacino del Mediterraneo e si protrae fino all’Irlanda. Non a caso, il nome corbezzolo deriva dal latino volgare *corbitjus.
Caratteristiche del corbezzolo
Il corbezzolo è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Ericaceae. È un albero molto ramificato e i suoi rami più giovani si presentano di un colore rossastro.
Non è un albero eccessivamente grande ma in alcuni casi può raggiungere anche l’altezza di 8 metri.
Il corbezzolo è spesso conosciuto per l’utilizzo che se ne fa dei suoi rami per il riscaldamento. Di fatto il legno del corbezzolo è un ottimo combustibile e le sue caratteristiche principali sono: robustezza e pesantezza.
Inoltre il corbezzolo è un albero molto longevo e può addirittura diventare un albero plurisecolare.
Una particolarità non indifferente del corbezzolo è il fatto di essere adatto agli incendi. Dopo un incendio di fatto il corbezzolo è capace di imporsi su tutte le altre specie presenti.



