Come coltivare i gerani. Tutto ciò che c’è da sapere su questi colorati fiori

Volete una pianta che possa arricchire i vostri balconi, terrazzi e giardini? In questo articolo vi spighiamo come coltivare i gerani. Questa ottima pianta si adatta sopratutto al periodo estivo e inoltre porta con sé numerose curiosità e proprietà… scopriamole insieme!

Innanzitutto partiamo dalla descrizione della pianta del geranio (Pelargonium spp.). Questa pianta colorata che siamo abituati a vedere un pò in tutto il territorio della nostra penisola conta più di 250 specie che si dividono principalmente in piante suffruticose oppure arbustive.

I fiori del geranio si manifestano in infiorescenze dotate di bratee. Questi si trovano nella parte terminale di steli floreali e sono tipicamente formati da cinque sepali.

Questi fiori così colorati sbocciano a partire dalla primavera fino ad arrivare ai mesi autunnali. Solamente dopo la fioritura possiamo assistere alla comparsa e produzione di bacche.

Esigenze ambientali del geranio 

Dopo aver descritto le principali caratteristiche di questa pianta molto amata, passiamo ora alle caratteristiche ambientali. Come sapete per poter avere una vigorosa pianta bisogna conoscere tutte le caratteristiche e le esigenze che essa richiede.

Partiamo quindi con il clima, condizioni da tenere particolarmente sotto controllo.

Il geranio teme molto le basse temperature. Di fatto per questo motivo il geranio non deve mai essere esposto a temperature inferiori agli 8°. 

Se il freddo non lo tollera, avviene il contrario per le alte temperature. Il geranio sopporta bene il caldo intenso, per questo ve ne abbiamo parlato nell’articolo: Vi sveliamo tutte le piante che amano il sole e il caldo

Il geranio quindi trova il suo habitat ideale in tutte le zone del centro e sud Italia, dove il clima è mite anche nei mesi invernali e non si raggiungono mai temperature troppo basse.

Per quanto riguarda le zone del Nord se si vogliono coltivare i gerani nei mesi invernali è opportuno traslocarli in zone riparate e all’interno o di abitazioni o comunque in zone protette dal freddo.

Bisogna porre particolare attenzione anche alla luce. Il geranio è una di quelle piante che necessitano di molta luce, anche il sole diretto è buona cosa per il geranio finché si limiti a qualche ora e non a tutta la giornata. 

Come coltivare i gerani

È giunto il momento di parlare del mantenimento del geranio

Come tutte le piante per poter crescere in modo sano e vigoroso il geranio necessita di alcune ma determinanti accortezze.

Come prima cosa bisogna annaffiare il geranio in modo regolare durante tutto il periodo vegetativo. Da cosa lo capiamo he necessita di acqua? Ovviamente dal terriccio. Se questo risulta secco e asciutto dobbiamo implementare il consumo idrico. 

In media durante i caldi mesi estivi ogni due giorni bisogna annaffiare con cura la pianta. Mentre nel periodo invernale può passare anche una settimana.

Passiamo ora alla concimazione, un’altra importante pratica che ci insegna a come coltivare i gerani al meglio. Nei mesi compresi da aprile fino a fine estate (settembre) è opportuno concimare ogni 20 giorni circa.

È importante anche avere le accortezze di base, ovvero rimuovere le foglie secche, tagliando i fusti in corrispondenza delle prime foglie.

Quando coltivare le piante di geranio?

Le talee di geranio possiamo piantarle nel mese di marzo oppure nei mesi estivi. Se decidiamo di iniziare nei mesi riaverli dobbiamo però essere consapevoli che queste rimaranno sicuramente più piccole.

Quando avviene la radiazione e solitamente dopo circa 2 mesi, dobbiamo travasare le nostre piante in vasi di dimensioni maggiori. Vi siete persi come effettuare il trapianto di una pianta? Ve ne abbiamo parlato qui: Trapianto delle piante, tutto ciò che c’è da sapere.

Come la maggior parte delle piante, anche il geranio deve essere potato, questa pratica deve avvenire durante la primavera.

Come coltivare i gerani

Malattie e avversità del geranio

Nel nostro approfondimento su come coltivare i gerani dobbiamo affrontare il tema malattie. È importante sapere a quali parassiti e avversità può riscontrare la nostra pianta.

Se notiamo che la pianta ha delle foglie che sbiadiscono in fretta e fusti che ingialliscono, sicuramente questo è un indice che ci segnala che la pianta non è nella sua posizione ottimale. La pianta soffre di mancanza di sole. È buona cosa quindi provvedere a sistemare il geranio più al sole.

La base del fusto del geranio nera invece ci segnala che abbiamo esagerato con le innafiature. Ci troviamo difronte al tipico esempio di marciume radicale. 

Al contrario abbiamo fornito poca acqua alle nostre piante, quando queste verificano nelle foglie basali delle macchie scure e ingialliscono velocemente. In questo caso bisogna quindi aumentare l’apporto idrico.

Tra gli insetti che attaccano maggiormente il geranio troviamo senza ombra di dubbio gli afidi. In questo caso conviene lavare la pianta con gli opportuni insetticidi.

Anche la cocciniglia è tra le malattie più comuni del geranio.

Vi avevamo annunciato che il geranio conservava in sé delle particolari proprietà. Una di queste è proprio quella di tenere alla larga le zanzare. Lo sapevate? vi abbiamo raccontato delle piante con questo potere nell’articolo su Piante anti zanzare. Quali sono le migliori da piantare?

Ora che sapete tutto su come coltivare i gerani non resta che mettersi all’opera. Buon lavoro!

Come coltivare i gerani. Tutto ciò che c’è da sapere su questi colorati fiori ultima modifica: 2018-06-29T14:57:20+00:00 da Nicole

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