Con il termine stress da freddo si intende un particolare tipo di stress che deriva dall’esposizione della pianta a periodi più o meno lunghi di basse temperature. Ci troviamo di fronte a uno stress da basse temperature quando la pianta è spostata da un luogo a temperatura mite in un luogo in cui la temperatura è decisamente più bassa. Abbiamo una dimostrazione di ciò nella vita quotidiana di tutti i giorni, infatti nelle situazioni commerciali troviamo spesso specie differenti vendute in luoghi con differenti condizioni climatiche.
Anche in natura, in pieno campo le pianti possono, subire questi traumi derivanti dall’abbassamento della temperatura, ad esempio in caso di gelate, ormai sempre più frequenti nel nostro territorio.
Ovviamente il brusco e duraturo abbassamento della temperatura provoca numerosi danni alla pianta.

In primis provoca danni agli enzimi stessi, di fatto ogni enzima lavora entro un intervallo di temperatura.
Quando la temperatura si abbassa e comincia lo stress da freddo, la maggior parte degli enzimi, subisce un rallentamento a causa della modifica conformazionale della struttura o, nei casi estremi, il freddo più persistente può causare l’inattivazione stessa dell’enzima.
Il metabolismo, fondamentale per la pianta, viene coinvolto in prima battuta quando si parla di abbassamento delle temperature.
Quando appunto ci troviamo di fronte a un metabolismo che non funziona più come dovrebbe si ha un rallentamento nei trasporti del glucosio, come per la sintesi proteica, essenziale per le piante.

