Ruta pianta: perché è chiamata “erba delle streghe”?

Ruta pianta

Vi sono numerose piante che sono state utilizzate nel corso del tempo non solo in campo medico ma anche in altri contesti magici e legati alla stregoneria femminile.

Una di queste è rappresentata dalla ruta la quale è una pianta originaria della zona dell’Europa meridionale che si trova nelle rupi o nelle rocce.

La ruta è una pianta legata in modo stretto al contesto della magia, quest’ultima si riscontra infatti in numerosi riti antichi costellati dalla magia e dalla stregoneria.

La ruta pianta anticamente era impiegata anticamente come rimedio nell’ipotesi in cui una persona fosse stata morsa da un serpente, inoltre in considerazione delle sue particolari proprietà tale pianta veniva inoltre impiegata in modo efficiente come antidoto contro i veleni.

Fra le caratteristiche principali e peculiari della ruta si possono citare il suo tipico odore pungente e sgradevole.

La Ruta: il mito delle donne dell’isola di Lemno

I fiori di ruta

La ruta deve la sua nomea a tantissimi miti e leggende

La Ruta come detto in precedenza è strettamente legata alla magia e alla stregoneria e in particolare ad un mito che riguarda le donne dell’isola di Lemno.

Questo mito riguarda una maledizione lanciata dalla Dea Afrodite sulle donne dell’isola in questione le quali furono condannate a patire una sofferenza atroce a causa di un fetore assolutamente sgradevole ed insopportabile.

Le donne dell’isola di Lemno sono tristemente ricordate a causa della maledizione lanciata su di loro dalla Dea Afrodite la quale si era infuriata a causa del fatto che le donne in tale isola si erano dimenticate di onorarla e venerarla.

Infuriata dalll’atteggiamento delle donne dell’isola di Lemno Afrodite scagliò la maledizione condannando le Lemnia di ad emanare una fragranza sgradevole e ripugnante.

A causa di tale odore ripugnante gli uomini delle Lemniadi abbandonarono il talamo e le stanze nuziali rinunciando dunque alle loro donne e alle loro amate. Gli uomini in questione una volta abbandonate le stanze nuziali si rifugiarono nelle braccia di alcune concubine scatenando la furia omicida delle mogli abbandonate.

Proprio in considerazione di tale mito tragico la ruta è stata denominata erba delle streghe in ricordo della maledizione scagliata dalla Dea Afrodite nei confronti delle donne dell’isola di Lemno.

La Ruta pianta: il mito legato alla maga Medea

Oltre al mito ufficiale dell’isola di Lemno è presente un ulteriore tradizione che richiama la pianta della Ruta. Secondo questa versione del mito fu la maga Medea a lanciare una maledizione in seguito alla scoperta di un tradimento da parte del suo amante.

Al fine di punire adeguatamente il suddetto la maga Medea decise di inquinare le acque mediante un apposito farmaco preparato attraverso l’utilizzo della ruta la quale come detto in precedenza si caratterizza per la sua fragranza ripugnante e insopportabile.

Nel mito che richiama la Ruta in relazione alla maledizione lanciata dalla Dea Afrodite la pianta in questione viene enfatizzata sotto un punto di vista che richiama un carattere legato all’erotismo. In sostanza, la Ruta era stata impiegata in modo astuto dalla Dea Afrodite al fine di unire o separare a suo piacimento gli uomini e le donne attraverso un utilizzo magistrale ed una manipolazione dell’olfatto.

Con riferimento invece alla tradizione che riguarda la Maga Medea la pianta della ruta viene enfatizzata con riferimento alla sua natura funesta e oscura.

Una curiosità relativa alla Ruta altrimenti nota come erba delle streghe è relativa al fatto che anticamente questa particolare pianta nonostante il suo odore repellente e fastidioso era apprezzata in ragione delle sue proprietà benefiche.

In realtà ci si può interrogare sul perché proprio questa pianta sia stata adoperata al fine di scagliare delle maledizioni o in generale il perché sia stata impiegata nel contesto della stregoneria.

La ragione di tale utilizzo è da ritenersi possa essere ricollegata al fatto che tale pianta era stata ritenuta capace di agire in modo efficace sulla sessualità ed anche sulla fertilità attraverso un utilizzo sapiente delle proprietà della pianta e attraverso la manipolazione dell’olfatto.

La Ruta: il suo utilizzo nella medicina magica

La ruta classica

La ruta ha notevoli poteri curativi

In considerazione dello stretto legame fra la magia e la Ruta, quest’ultima finì con il confluire all’interno della tradizione erboristica delle streghe moderne.

In ragione del suo odore acre e pungente la Ruta fu impiegata come rimedio al fine di scacciare le presenze e gli spiriti maligni. Sempre in considerazione del suo caratteristico odore la Ruta veniva inoltre impiegata come talismano vegetale contro il malocchio.

Come detto in precedenza la Ruta veniva impiegata inoltre in ulteriori contesti, fra questi è possibile citare ad esempio la ginecologia nella quale la ruta veniva impiegata al fine di facilitare la nascita e dunque i parti.

In considerazione delle sue proprietà benefiche la ruta veniva inoltre impiegata come rimedio in ordine a eventuali problematiche relative alla salute degli occhi.

La Ruta pianta: il Regimen Sanitatis

Quanto appena detto si può inoltre desumere da un famoso verso presente all’interno del regimen Sanitatis nel quale appunto si sosteneva che la ruta fosse una pianta nobile in quanto quest’ultima faceva la vista acuta.

Oltre ai miti citati in precedenza si ricorda un ulteriore aneddoto risalente al periodico Cinquecentesco nel quale la ruta fù impiegata da una strega chiamata Benvegnuda Pincinella, la quale svolgeva delle mansioni di curatrice mediante l’utilizzo sapiente di erbe ed unguenti.

Sono presenti alcuni documenti di un processo che fu compiuto nei confronti di tale curatrice nei quali vi è un preciso richiamo alla ruta.

Secondo quanto contenuto in tali documenti la curatrice in questione aveva utilizzato in modo sapiente alcune erbe tra le quali anche la ruta la fine di produrre o rimuovere degli incantesimi o delle fatture. In merito all’utilizzo di tali erbe Benvegnuda Pincinella dichiarò che gli effetti benefici delle sue cure erano determinati da una particolare preghiera che veniva da lei recitata alla pianta della ruta e più precisamente alla Madonna Ruta.

Le suddette preghiere erano finalizzate a fare in modo che la suddetta Madonna concedesse la sua grazia mediante l’intercessione di Cristo.

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Ruta pianta: perché è chiamata “erba delle streghe”? ultima modifica: 2021-11-09T16:23:17+00:00 da Giulia Corrias

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