Come coltivare il limone in vaso? Ecco tutte le risposte

limone in vaso

Coltivare il limone in vaso o in giardino è sempre una buona idea: si tratta di una pianta tanto bella quanto utile che riesce a incantare tutti con i suoi frutti e i suoi profumi.

Sicuramente, il limone è una pianta particolarmente famosa, conosciuta e relativamente facile da coltivare in Italia grazie al clima mite; fortunatamente è possibile coltivare il limone in vaso, dando la possibilità anche a chi non ha un giardino di apprezzare le meraviglie di questa pianta.

Il suo nome scientifico è Citrus Limon e fa parte della famiglia degli agrumi, proprio come l’arancio e il mandarino.

Si tratta di un arbusto sempreverde, che si mantiene verde per tutto l’anno e che, però, non ha un ciclo continuo. Può fiorire anche due volte l’anno e questo potrebbe garantirvi gustosissimi frutti più volte l’anno.

In questo articolo vedremo insieme come coltivare questa coltura in vaso, dandole tutte le cure di cui ha bisogno per crescere sana e rigogliosa.

Come si coltiva il limone in vaso?

Per essere coltivato in vaso, il limone ha bisogno di un terreno sciolto, fertile e a medio impasto, il cui pH deve essere tra i 6.5 e i 7.5; deve essere ben drenato di modo da evitare qualsiasi forma di ristagno idrico, cosa che potrebbe portare a creare del marciume radicale pericoloso per la pianta.

limone in vaso

Il limone in vaso va potato solo in casi estremi, altrimenti questa operazione può essere anche tralasciata

Per quanto riguarda il vaso, ovviamente la scelta è importantissima per la buona riuscita dell’opera; è essenziale che sia in terracotta perché si tratta di un materiale particolarmente stabile e dalla buona tenuta termica.

Durante l’estate, infatti, la terracotta non si surriscalda e, allo stesso tempo, in inverno non rilascia calore; questo è un fattore decisamente importante quando ci si dedica a questo agrume.

L’esposizione del vaso (balcone, terrazzo o giardino) deve essere verso sud, quindi verso la luce del sole, e al riparo da eventuali intemperie come vento o piogge. Questa pianta, infatti, ha bisogno di almeno 6 ore di insolazione al giorno, soprattutto durante l’estate.

Durante le stagioni più fredde, il limone in vaso va portato al chiuso o dentro una serra; in entrambi i casi deve essere tenuto lontano da fonti di calore eccessive perché, appunto, la temperatura ottimale per farli crescere e prosperare è quella che si aggira tra i 10 e i 28 gradi, ovvero il clima tipico della zona mediterranea.

Quali cure riservargli?

Quando viene acquistata in vivaio, la pianta di limone è pronta per essere coltivata.

L’irrigazione del limone in vaso deve avvenire in modo regolare, facendo particolare attenzione al primo periodo di vita e alla stagione estiva; allo stesso tempo, va evitato in ogni modo l’eccesso per evitare che l’acqua arrivi alle radici, rovinandola.

Per capire lo stato di salute del terreno, tasta il terriccio e assicuratevi di innaffiarlo soltanto se totalmente asciutto; in più, è importante ricordarsi di togliere l’acqua dal sottovaso.

Per quanto riguarda la concimazione e la fertilizzazione, il consiglio è quello di usare concimi naturali o comunque quelli a lento rilascio. Questa operazione va effettuata nel periodo che va dalla primavera a settembre perché in autunno e inverno la pianta va lasciata riposare.

Dato che parliamo di una pianta in vaso, è utile ricordare che il limone va rinvasato ogni 2 anni; il mese ideale per farlo è marzo. Vi basterà scegliere un vaso più grande per fare in modo che la pianta possa continuare a crescere serenamente e cambiare il terriccio.

Trovate tutti i dettagli in questo articolo dedicato.

Una volta che il limone in vaso sarà arrivato all’età adulta, sarà necessario procurarsi un vaso di circa 80 cm di diametro: da questo momento in poi dovrete ricordarvi di cambiare il terriccio ogni 4 anni.

Sulla potatura, invece, possiamo dire che le situazioni che la richiedono sono due:

  • per motivi estetici e quindi lasciare alla pianta una forma ad alberello
  • eliminare rami secchi o danneggiati

Sui polloni, ovvero i rami che nascono dal terreno, questa deve essere comunque effettuata: questi rami, infatti, consumano tantissima linfa e non sono produttivi, quindi vengono tagliati per lasciare che sostanze nutritive ed energetiche arrivino ai rami che possono produrre fiori e frutti.

Altrimenti si tratta di un’operazione che si può evitare.

E se si parte dal seme di limone?

Il limone in vaso può essere coltivato anche partendo dai semi, dove la semina parte direttamente da un vaso di circa 30 cm di diametro.

limone in vaso

Quando si parte dal seme, devono essere riservate cure più specifiche alla piantina

Idealmente, i semi che si usano devono essere ripresi da una pianta coltivata in modo biologico e vanno interrati a una profondità di circa 1 cm; per somministrargli dell’acqua, invece, bisognerà aspettare circa 5 settimane, ovvero il momento in cui avviene la germinazione.

La semina deve essere effettuata durante i mesi primaverili per via della temperatura: quando il clima si aggira sui 15°C, infatti, iniziano a spuntare le piccole piantine che, piano piano, cresceranno.

Da qui, la pianta va irrigata in modo regolare; quando il fusto avrà raggiunto l’altezza di 25 cm sarà necessario il rinvaso in un contenitore più grande.

Quando il limone in vaso arriverà a circa un metro di altezza, arriva il momento dell’innesto, ovvero una pratica che consigliamo di praticare solo ed esclusivamente da agricoltori esperti affinché vada a buon fine. Scegliete la varietà di limone che più vi piace e assicuratevi che tutto il procedimento vada a buon fine, altrimenti vi ritroverete punto e a capo.

Finito l’innesto, la vostra pianta necessiterà delle cure standard che abbiamo descritto nelle righe precedenti.

 

Insomma, coltivare il limone in vaso è facile se gli si dedicano le giuste attenzioni e cure. Buon lavoro!

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Come coltivare il limone in vaso? Ecco tutte le risposte ultima modifica: 2020-11-11T10:00:56+00:00 da Giulia Corrias

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