Innesti alberi da frutto: i 5 innesti più diffusi da rifare in giardino

alberi da frutto

L’innesto è una pratica agricola molto utilizzata soprattutto per gli alberi da frutto.

L’innesto degli alberi da frutto ha diversi vantaggi: i frutti sono più buoni, la crescita dell’albero è più veloce e la pianta, nel complesso, risulta più forte.

Ecco una breve guida su come effettuare l’innesto per i più comuni alberi da frutto.

Cos’è l’innesto?

tipi di innesto

(fonte: Pinterest)

L’innesto è una tecnica molto utilizzata dagli agricoltori per accelerare la crescita delle piante.

Gli alberi da frutta, proprio per la loro natura produttiva, sono tra le piante più frequentemente sottoposte all’innesto.

L’innesto consiste nell’unione di due piante diverse per formarne una sola, assemblando due parti: il portainnesto, che costituirà la base della pianta, e il nesto, che sarà la parte detta aerea, ovvero quella che si sviluppa in rami e branchie.

Esistono numerose tecniche di innesto, differenti sia per tecnica che per risultato. Abbiamo approfondito la conoscenza delle pratiche di innesto nel nostro articolo “L’innesto: scopriamo insieme come e quando effettuarlo al meglio.”

Ricapitolando brevemente, le tecniche più utilizzate per l’innesto degli alberi da frutto sono due.

Innesto a gemma

L’innesto a gemma viene consigliato a chi non è esperto o effettua un innesto per la prima volta. Consiste nel prelevare le marze, ovvero i rami contenenti la gemma da innestare, e di inserirli dentro il portainnesto incidendo in quest’ultimo una sagoma della stessa dimensione della gemma.

Innesto a spacco

Gli innesti a spacco vanno effettuati nei periodi invernali. Si consiglia di effettuarlo quando la luna è calante, o di effettuarlo nella corrispondente fase lunare del prelevamento delle gemme.

Esistono diverse tipologie di innesto a spacco: a corona, utilizzato su piante di dimensioni grandi; a spacco semplice, più indicato per chi è alle prime armi; a doppio spacco, un po’ più difficile da realizzare.

Innesto alberi da frutto: è uguale per tutte le piante?

Ogni albero da frutto è una storia a sé.

Non solo la frutta è diversa, ma anche il periodo di crescita, fioritura e produzione di ogni pianta è soggetto a cambiamenti e differenze.

Allo stesso modo, i periodi e le tecniche migliori per innestare gli alberi da frutto sono diversi uno dall’altro.

Andremo qui ad approfondire le pratiche di innesto di alberi da frutto più richieste e più diffuse.

Innesto ciliegio

Il periodo ideale per innestare il ciliegio varia a seconda del tipo di innesto che si vuole effettuare.

Per l’innesto a spacco è consigliabile attendere l’autunno o la primavera, seguendo le temperature miti che favoriscono questo tipo di innesto. Se si vuole effettuare un innesto a gemma, invece, il periodo ideale è luglio, scegliendo alberi molto forti.

I portainnesti più utilizzati con il ciliegio sono il mandorlo, il ciliegio selvatico, il ciliegio acido, l’amarena, il prugno e il magaleppo.

Innesto del fico

L’innesto del fico è necessario per ottenere frutti gustosi, che altrimenti, con la sola coltura del seme, non sono spesso molto buoni.

Anche in questo caso sono possibili due tipi di innesto, a gemma e a spacco. Per il primo, il mese ideale è quello di agosto/settembre, mentre per quello a spacco il periodo corretto è quello primaverile.

Il portainnesto ideale del fico selvatico è quello appartenente alle altre varietà di fico locale, che cresce così con le stesse condizioni meteorologiche.

Innesto albicocco

innesto agrumi

L’innesto dell’albicocco è utile per ottenere albicocche di alta qualità, con polpa succosa e dolce, nonché per avere piante più belle e alberi più rigogliosi.

Il portainnesto ideale per l’albicocco è quello di un prugno o di un altro albicocco. E’ meglio effettuare l’operazione nelle ore più fresche della giornata.

Per quanto riguarda le due tecniche di innesto, quella a spacco è da effettuare a fine inverno, mentre quella a gemma tra fine luglio e settembre.

Innesto castagno

L’innesto del castagno va effettuato quando le temperature sono fresche, quindi tra aprile e maggio nelle zone del nord Italia e a marzo nelle regioni del Sud.

I portainnesto più usati per gli innesti del castagno sono la quercia, il faggio, il castagno selvatico e la noce.

In questo caso, tra le varie tecniche di innesto più utilizzate, per il castagno si usa solitamente l’innesto a incastro.

Innesto melograno

Le temperature basse sono ideali per innestare il melograno con tecnica a spacco; per questo motivo il periodo ideale è quello invernale, con temperature non inferiori a 8°. Più avanti, in aprile, si può adoperare la tecnica a gemma.

I portainnesto ideali per il melograno sono identificati nel melograno di altro albero, nel melo e nell’albicocco.

Questi sono gli innesti più utilizzati nelle colture quotidiane. Di seguito, ecco un piccolo vademecum per identificare i mesi migliori per effettuare gli innesti seguendo il calendario:

Febbraio-Marzo-Aprile: melo, pero, susino, caco, ciliegio, castano, susino, pesco, noce, olivo (gli ultimi tre preferibilmente ad Aprile).

Maggio: mandorlo, agrumi, fico.

Giugno-Luglio-Agosto: pesco, albicocco, castagno, noce, caco (quest’ultimo preferibilmente ad Agosto).

Settembre: ciliego, caco, melo, melograno, noce, pero, agrumi, susino.

 

 

Innesti alberi da frutto: i 5 innesti più diffusi da rifare in giardino ultima modifica: 2018-09-09T07:30:38+00:00 da Simona Ruisi

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