Come risolvere l’usura dei tubi nelle pompe sommerse

Tubazioni uPVC

La pompa sommersa è ad oggi il sistema più diffuso per il prelievo dell’acqua dal sottosuolo, in particolare da pozzi artesiani sia in agricoltura, per la distribuzione attraverso il sistema di irrigazione, sia per l’utenza domestica, per case e giardini.

Un’attenta scelta di tutte le componenti di un impianto di sollevamento è importante per chi utilizza acqua di falda, partendo dalla pompa sommersa e dal quadro di comando, passando attraverso le tubazioni di mandata che trasportano l’acqua in superficie.

Quest’ultimo elemento dell’impianto, di altissimo interesse da parte degli imprenditori agricoli è anche spesso fonte di preoccupazione poiché, fino ad oggi, è stato oggetto di usure incontrollate e rotture improvvise con possibili danni alle coltivazioni.

Proprio per ovviare a questi inconvenienti, negli ultimi decenni il settore delle tubazioni di mandata ha subito una vera e propria rivoluzione che ne ha modificato totalmente l’uso, migliorando la sua durata nel tempo e le qualità delle sue prestazioni.

Le tubazioni devono rispondere alla funzione di trasporto dell’acqua con pressioni e profondità piuttosto elevate, ed è quindi necessario che le loro performance siano sempre di alto livello.

tubi lusitron

Tubazioni in acciaio

In passato il materiale più utilizzato per costruire il sistema di tubazioni di ogni elettropompa sommersa era l’acciaio, di per sé molto resistente e capace di sopportare il carico che la tubazione subiva sottoposta a trazione.

L’acciaio zincato piuttosto che inox, per le sue caratteristiche, rispondeva perfettamente all’esigenza di rigidità, carico in trazione e pressione a cui i tubi venivano sottoposti. Per ragioni di risparmio economico, però, nel corso degli anni lo spessore di queste tubazioni è andato sempre più assottigliandosi, rinunciando a gran parte dell’affidabilità nella filettatura e provocando conseguenze disastrose in termini di durata nel tempo.

Inoltre l’acciaio delle tubature è soggetto ad usura a causa dell’ossidazione con formazione di ruggine, delle correnti galvaniche, che aggrediscono i metalli nel sottosuolo e della qualità dell’acqua in falda, diventata molto aggressiva e ricca di materiale chimico residuale dei fertilizzanti.

Tubazioni in polietilene

Molte aziende hanno iniziato a ricercare un materiale sostitutivo dell’acciaio, trovando nel polietilene una soluzione economica e pratica.

L’elettropompa installata con tubazione in polietilene è corredata dalla presenza di una fune in nylon che sorregge il peso di tutta la struttura. La fune collega l’elettropompa e le tubazioni, sopportando oltre il loro peso, anche quello dell’acqua che scorre al loro interno.

Tuttavia, il polietilene porta con sé numerosi svantaggi, tra cui la minor resistenza a certi livelli di pressione, la bassissima resistenza alla trazione (da cui l’utilizzo della fune) , il funzionamento non in asse di tutte le parti in movimento della pompa sommersa, con aumento dell’usura della stessa e lo stiramento nel lungo periodo della fune di sostegno, facendo gravare il peso di tutta l’installazione non più sulla fune, ma sulla tubazione e sul cavo elettrico.

Tutti difetti che dopo pochi anni rendono l’elettropompa inutilizzabile.

Tubazioni in uPVC

Qual è, allora, la soluzione che ci permette di costruire un impianto di sollevamento con tubazioni che lo rendano duraturo nel tempo e resistente?

Ad oggi l’unico impianto che può garantire questi risultati prevede l’impiego di tubazioni in uPVC bi-orientato, sistema ideato dall’azienda Ashirvad Pipes nel 1985 ed oggi distribuito in Italia da Lusitron srl in via esclusiva.

Le tubazioni in uPVC bi-orientato possiedono tutte le caratteristiche che cerchiamo nelle tubazioni di mandata. L’uPVC è infatti rigido ma con il grado di flessibilità idoneo a sopportare le sollecitazioni della sommersa, con una resistenza alla trazione fino a 40 tonnellate, in grado di raggiungere una profondità di 350 metri ed una pressione massima di 35 bar.

I tubi uPVC distribuiti dalla Lusitron sono prodotti con una speciale tecnica di orientamento biassiale delle molecole, brevettata con il nome di Biax-Technology, che garantisce una resistenza ancora più elevata.

Questi tubi uPVC sono inoltre caratterizzati da filettatura quadrata, indispensabile per assicurare una resistenza in trazione superiore a tutti gli altri prodotti sul mercato con carichi elevati, guarnizione a labbro Multi-Seal Ring, per impedire meccanicamente lo svitamento, e wire-lock in acciaio inox, che blocca il manicotto rendendo l’installazione facile e veloce.

Proprio questo è un altro grande vantaggio delle tubazioni di mandata in uPVC Lusitron: il montaggio, a norma di legge, è sicuro e di facile esecuzione, con un costo di installazione nettamente inferiore rispetto all’utilizzo di altri materiali.

Le tubazioni uPVC distribuite dalla Lusitron sono realizzate inoltre con uno spessore differenziato vale a dire uno spessore maggiorato alle estremità, in corrispondenza delle filettature, che rappresentano il punto debole di qualsiasi altro prodotto similare; con uno spessore maggiorato infatti vengono garantiti i parametri di carico in modo uniforme su tutta la lunghezza della tubazione, parametri che altrimenti risulterebbero diminuiti a causa della filettatura.

I tubi in uPVC della Lusitron sono disponibili in tre versioni: standard, heavy e super heavy.

Per saperne di più su Lusitron, ecco i contatti diretti dell’azienda:

LUSITRON SRL
http://www.lusitron.it/
Str. Acque Alte, 4, 04010 Borgo Podgora LT
Pagina Facebook Lusitron
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Come risolvere l’usura dei tubi nelle pompe sommerse ultima modifica: 2019-04-17T08:00:16+00:00 da Simona Ruisi

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