Coltivazione mandorlo: il ruolo dell’agricoltura 4.0

coltivazione mandorlo

La coltivazione mandorlo è una delle attività più redditizie e, al contempo, meno sfruttate in Italia.

Gli studi più recenti sulla mandorlicoltura riportano che la maggior parte dell’offerta proviene infatti dalla California e, a livello europeo, dalla Spagna, lasciando l’Italia come produttore ed esportatore di secondo livello.

Un vero peccato per un’opportunità che, se ben gestita, potrebbe dare enormi soddisfazioni al nostro settore agricolo. La zona più produttiva è quella del sud Italia, Sicilia in testa, subito seguita dalla Puglia. 

Qui, le coltivazioni dei mandorli sono presenti addirittura dai tempi dei Fenici, molto prima che gli spagnoli portassero le mandorle in America. Eppure, né l’esperienza né il favore del clima e dell’ambiente hanno ancora spinto l’Italia verso il podio dell’esportazione mondiale.

Cosa si può fare per la mandorlicoltura italiana e in che modo si può rendere davvero competitiva? 

Un valido aiuto potrebbe arrivare dall’agricoltura 4.0, ossia da quei sistemi di coltivazione che includono strumenti tecnologici all’avanguardia per ottimizzare le coltivazioni e prevenire infestazioni e malattie.

Vediamo, nei prossimi paragrafi, come funzionano e come si possono introdurre all’interno di una coltivazione di mandorli.

 

Indice

Mandorlicoltura innovativa: come funziona l’agricoltura 4.0

mandorleti elaisian

Con il termine “agricoltura 4.0” ci si riferisce a un insieme di tecniche e strumenti tecnologici che consentono di migliorare l’attività produttiva all’interno dei campi e di ottimizzare sia le risorse che il lavoro umano.

In un’azienda agricola che abbraccia la filosofia dell’agricoltura 4.0 troveremo, ad esempio, sensori per il controllo del clima, del terreno e dell’umidità, rilevatori di prossimità o a distanza che forniscono dati sull’attuale stato di salute delle piante, e software connessi a questi strumenti per l’elaborazione dei dati e delle previsioni future.

Tutto ciò che rientra in queste nuove tecnologie di monitoraggio sui terreni fa parte dell’agricoltura innovativa, e anche i mandorleti non restano indietro rispetto a questa svolta tecnologica del settore primario.

Ne sono un esempio i sistemi di supporto alle decisioni Elaisian, azienda italiana impegnata nella creazione di sistemi di monitoraggio per le coltivazioni. Tra le sue specializzazioni, oltre ai vigneti e agli uliveti, rientrano anche i mandorleti, con un controllo specifico su quei parametri climatici e territoriali che incidono sulla coltivazione del mandorlo.

 

Mandorlicoltura biologica: i sistemi di supporto alle decisioni aiutano?

Entriamo ancor più nello specifico con un caso che interessa da vicino i coltivatori di mandorle: la mandorlicoltura biologica.

Chi intraprende la strada della coltivazione biologica sa bene che nei propri campi non possono entrare fertilizzanti chimici, pesticidi né qualsiasi altro tipo di sostanza chimica creata in laboratorio.

La domanda sorge spontanea: come si può, allora, tutelare i mandorli e consentire uno sviluppo proficuo, che porti poi a una buona rendita?

Una prima risposta potrebbe essere la prevenzione. Proprio così: se si conosce in anticipo ciò che determina la buona rendita di un mandorlo, ad esempio le condizioni e la qualità del terreno, la disponibilità di acqua piovana, lo stato di irrigazione, il clima e l’umidità, si può allo stesso modo prevenire eventuali carenze o bloccare in anticipo lo sviluppo di alcune patologie o infestazioni sulle piante.

Proprio nel caso del mandorlo, le infestazioni principali sono causate da insetti e funghi che proliferano a determinate condizioni del terreno.

Tra questi ricordiamo ad esempio: 

  • monilia: è un agente micotico che cresce soprattutto germogli, fiori e rametti, portando alla precoce essiccazione degli stessi e a un calo della produzione. Questo fungo si sviluppa più velocemente in caso di umidità alta;
  • cicalina: detta anche empoasca, è un piccolo insetto verde che si nutre delle foglie delle piante arboree in primavera e delle drupacee in estate. Si insedia in condizioni di clima temperato e umidità media;
  • corineo: altra malattia di origine micotica, si presenta con piccole macchie sulle foglie di colore marrone-viola, dalla forma circolare, trasferendosi poi sui frutti e sui rami e causando un processo di necrosi progressiva. Un tasso di umidità alto favorisce lo sviluppo del corineo.

In tutti questi casi, come vedi, conoscere il tasso di umidità e avere una previsione sui giorni successivi è importante per prevenire la diffusione di queste infestazioni e agire in tempo. Soprattutto per chi si occupa di mandorlicoltura biologica e non può ricorrere a sistemi drastici per il contenimento delle micosi e dei parassiti.

I sistemi di supporto alle decisioni di Elaisian per la mandorlicoltura innovativa

allarme climatico

Abbiamo visto come la mandorlicoltura possa esprimere ancora in Italia un potenziale che non è esploso del tutto, ma che potrebbe portarci ad essere tra i primi esportatori al mondo di mandorle, oltre a coprire la richiesta nazionale senza attingere a produttori esteri. 

Quale miglior occasione di sfruttare le innovazioni tecnologiche per migliorare la rendita dei mandorleti e raggiungere questo obiettivo?

Elaisian ha progettato dei sistemi di supporto alle decisioni per i mandorleti utilizzando sensori e stazioni agrometeo in grado di informare anche da remoto i coltivatori sullo stato di salute e sulle condizioni ambientali del terreno e dell’aria.

L’installazione è estremamente facile. Ogni dispositivo è dotato di GPS e comunica l’esatta posizione dei dati rilevati ogni ora in merito a umidità, punto di rugiada, temperatura e pioggia.

Dove arrivano tutti questi dati? Direttamente sul proprio smartphone, grazie a un’app che include la comoda funzionalità “Allarme Climatico”: ogni volta che i parametri cambiano sensibilmente rispetto a quelli preimpostati, si riceve un avviso che permette di intervenire nel momento più opportuno.

Tra le funzionalità degli DSS di Elaisian non possono mancare le rilevazioni di immagini satellitari, utilizzate dal team agronomico per consigliare interventi valutando indice di vegetazione, di irrigazione ed efficienza fotosintetica.

Vuoi saperne di più sui sistemi di supporto alle decisioni per mandorleti di Elaisian? 

Visita il sito ufficiale.

Elaisian 

Via Milano, 49, 00184 Roma, Italia

[email protected]

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Coltivazione mandorlo: il ruolo dell’agricoltura 4.0 ultima modifica: 2022-04-21T09:30:43+00:00 da Simona Ruisi

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