Il Pothos, noto anche come Scindapsus o Potos, è una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Aracee. Originario delle isole Salomone, il Pothos è ampiamente apprezzato per le sue foglie coriacee, lucide e di un bel colore verde intenso. Le foglie presentano spesso delle screziature bianche, gialle o argentate, che aggiungono un tocco di eleganza alla pianta.
Indice
Photos: pianta e caratteristiche

Questa è una pianta rampicante che può svilupparsi sia in altezza che in lunghezza, raggiungendo dimensioni molto interessanti. Le radici aeree che si sviluppano ai nodi dei fusti permettono alla pianta di ancorarsi e crescere su sostegni come tronchi d’albero o cesti sospesi.
Varietà di Pothos
Esistono diverse varietà di Pothos, ognuna con caratteristiche uniche che le distinguono. Tra le varietà più comuni troviamo:
- Scindapsus aureus (Epipremnum aureum): questa varietà presenta foglie lucide, ovali, di colore verde scuro con striature gialle. È in grado di raggiungere anche i sei metri di altezza, se coltivata all’aperto, ma in casa si sviluppa solitamente fino a un metro e mezzo.
- Scindapsus pictus (Scindapsus argyraea o Epipremnum pictum): originaria del Borneo e di Giava, questa varietà ha steli lunghi fino a due metri e mezzo, che iniziano di colore verde e diventano rossastri con l’età. Le foglie sono appuntite e di colore verde opaco quando giovani, ma assumono una tonalità bluastra con screziature biancastre argentate man mano che crescono.
Piantare il Pothos
Il Pothos è una pianta molto facile da coltivare e si adatta facilmente a diversi ambienti.
Vediamo, quindi, le tecniche di coltivazione da seguire per garantire una crescita sana e rigogliosa della pianta.
Quando piantare il Pothos
Questa coltura può essere piantata in qualsiasi periodo dell’anno, ma la primavera e l’estate sono i periodi più adatti per favorire la crescita della pianta. Durante i mesi più freddi, è importante proteggere il Pothos dalle correnti d’aria fredde, che potrebbero danneggiare la pianta.
Terreno e esposizione
Gli esemplari di questa specie si adattano a vari tipi di terreno, purché sia ben drenato.
È consigliabile utilizzare una composta formata da due parti di torba e una di sabbia fine, oppure un miscuglio di terriccio di foglie, torba e sabbia fine in parti uguali.
È importante che il vaso in cui viene piantato abbia un buon sistema di drenaggio per evitare ristagni di acqua che potrebbero danneggiare le radici.
Per quanto riguarda l’esposizione, questa è una pianta che ama la luce ma non tollera i raggi diretti del sole. È consigliabile posizionare la pianta in un luogo luminoso ma senza esposizione diretta alla luce solare.
Dove mettere il Pothos in casa?
Il Pothos può essere collocato in diversi ambienti della casa, garantendo una nota di verde e freschezza. È particolarmente adatto per abbellire i cesti sospesi, ma può anche essere coltivato come rampicante, se dotato di un supporto adatto.
Quale vaso per il Pothos?
È importante scegliere un vaso di terracotta per favorire la respirazione delle radici del Pothos. Assicurarsi che il vaso abbia un buon sistema di drenaggio per evitare ristagni di acqua che potrebbero danneggiare le radici della pianta.
Coltivare il Pothos
Per garantire una crescita rigogliosa del Pothos, è importante seguire alcune semplici pratiche di cura.
Concimazione
Il Pothos va concimato una volta al mese con concimi liquidi diluiti nell’acqua di annaffiatura.
È consigliabile utilizzare concimi specifici per piante verdi, che abbiano un alto contenuto di azoto (N), il quale favorisce lo sviluppo delle parti verdi della pianta. È importante leggere l’etichetta del concime per garantire una corretta applicazione.



