Direttamente dal Sud America, la coltivazione della Salvia Hispanica

La coltivazione della Salvia Hispanica

La coltivazione della Salvia Hispanica è molto, molto antica: risale addirittura agli aztechi, per i quali all’epoca aveva un’importanza paragonabile a quella del mais.

Anche conosciuta con il nome di Chia, la Salvia Hispanica è originaria del Guatemala e del Messico, ma ora sta prendendo piede anche in Europa.

In questo articolo scoprirai tutti i segreti per coltivare al meglio questa specie botanica e non restare indietro: se è arrivata finalmente in Europa, potrà arrivare facilmente anche nel tuo giardino.

La coltivazione della Salvia Hispanica: caratteristiche

La coltivazione della Salvia Hispanica è molto semplice, ma prima facciamo un veloce ripasso delle sue caratteristiche principali.

Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e può raggiungere un metro d’altezza. Per quanto riguarda le foglie, posso raggiungere una lunghezza massima di 8cm e una larghezza di 5cm. I fiori sono del tipo ermafrodita, dunque con organi maschili e femminili, e possono essere viola oppure bianchi.

La Salvia Hispanica viene chiamata anche Chia, questo perché deriva dal termine chian che, nella lingua della popolazione azteca, significava “oleoso”.

La coltivazione della Salvia Hispanica

I semi della Salvia Hispanica sono scurissimi e parte importante dell’alimentazione sudamericana

I suoi semi, scuri e con macchie tendenti al grigio, sono un alimento importante in tutto il Sud America, ma sono molto diffusi anche in Iran.

La coltivazione della Salvia Hispanica: da dove partire

La coltivazione della Salvia Hispanica è molto diffusa su scala commerciale nel Sud America e in Australia, ma grazie all’interesse che sta scatenando questa pianta sono state create nuove varietà in grado di crescere anche in altri territori.

Possiamo, dunque, coltivare la Chia anche in Italia?

Sì, proprio perché da qualche anno esistono delle varietà di Salvia Hispanica in grado di adattarsi non solo a climi subtropicali o tropicali, ma anche a quelli temperati e più freddi.

A seconda di dove ti trovi e delle tue finalità, puoi scegliere fra tre modalità di coltivazione della Salvia Hispanica.

Vediamole brevemente.

La coltivazione della Salvia Hispanica in piena terra

La coltivazione della Salvia Hispanica in piena terra è ideale se abiti nell’Italia meridionale.

La coltivazione della Salvia Hispanica

La coltivazione della Salvia Hispanica in terra: il segreto è nel terreno

Il tuo terreno deve avere le seguenti caratteristiche:

  • deve essere ricco
  • deve essere drenante
  • puoi migliorarlo ancora di più aggiungendo del terriccio mischiato a sabbia pulita di fiume e torba

Puoi seminare la Chia a partire dai primi giorni di marzo e, se dovessi comunque temere il freddo puoi valutare di seminare il tutto all’interno di un semenzaio caldo, ideale per riprodurre le temperature di una serra.

Per quanto riguarda invece l’irrigazione, abbonda solo all’inizio della coltivazione; quando saranno spuntate le prime foglie e le prime piantine, potrai iniziare a diminuire la frequenza a due volte la settimana. Esagerare con l’apporto d’acqua potrebbe al contrario contribuire a creare muffe e marcescenze.

Attento all’arrivo dell’autunno: anche se abiti in una zona calda, è bene evitare che lo sbalzo termico e di umidità stressi la tua Salvia Hispanica. Ti sarà sufficiente eseguire una pacciamatura di foglie secche e compost ai piedi della pianta.

Per proteggere la Chia da pericolose malattie fungine e dagli afidi assicurati di usare degli insetticidi o germicidi specifici.

La coltivazione commerciale della Salvia Hispanica

La coltivazione della Salvia Hispanica può essere anche commerciale, dunque necessita di grandi spazi e di grandi quantità di piante da far crescere e irrobustire.

La coltivazione della Salvia Hispanica

La coltivazione della Salvia Hispanica: occhio alla concimazione

Queste le caratteristiche ideali che deve avere il terreno nel caso di una coltivazione commerciale:

  • deve essere drenato
  • deve essere a medio impasto o sabbioso
  • è sufficiente che sia moderatamente fertile
  • il suo pH deve essere tendente all’acido
  • deve rimanere umido durante la fase di germinazione e più arido durante la fase di crescita

Per quanto riguarda la quantità di sementi e la disposizione nel tuo orto, tieni a mente queste cifre: usa almeno 6kg di sementi per ogni ettaro di terra e distanzia le file di almeno 80cm le une dalle altre.

Per quanto riguarda la concimazione, questa è quasi del tutto evitata. Solo in caso di estrema difficoltà puoi fare ricorso a una piccola quantità di fertilizzanti a base di azoto.

Nelle coltivazioni commerciali è fortemente sconsigliato l’utilizzo di pesticidi, in quanto gli oli essenziali della chia sono ricchi di principi attivi in grado di svolgere un’azione repellente contro numerosi insetti. Sono sconsigliati anche gli erbicidi: prediligi sempre un diserbo meccanico, proprio per mantenere intatti i vantaggi della Salvia Hispanica in materia di coltivazione biologica.

La coltivazione della Salvia Hispanica in vaso

La coltivazione della Salvia Hispanica può avvenire anche in vaso: questo è preferibile se non avete un terreno o non avete abbastanza spazio da far crescere la Chia a terra.

La coltivazione della Salvia Hispanica

La coltivazione della Salvia Hispanica in vaso è perfetta per le zone fredde

Tieni presente che, se abiti in una zona fredda, puoi comunque travasare le tue piante dalla terra al vaso durante i mesi invernali, per proteggerla dal freddo. Il vaso dovrà essere messo ovviamente in una posizione riparata dal vento, in modo da evitare il più possibile il freddo e le gelate.

Per quanto riguarda invece i vasi, ecco le caratteristiche che devono avere:

  • non devono essere molto profondi, bensì abbastanza lunghi in modo da poter seminare il più possibile
  • aggiungi al terriccio anche della torba mischiata alla sabbia di fiume: in questo modo il terreno sarà più ricco e drenante

La semina deve avvenire a spaglio, cioè lanciando i semi direttamente sul terreno e puoi realizzare anche in questo caso una piccola serra per favorire il processo di germinazione. Durante questo processo l’apporto d’acqua dovrà essere alto e dovrà rimanere costante anche durante la fase di crescita: la coltivazione in vaso necessita di irrigazioni molto più frequenti rispetto alle modalità viste precedentemente.

Ricorda di effettuare un rinvaso dopo tre anni dalla sua messa a dimora: scegli con cura un vaso più grande, in grado di ospitare il panetto di terra e radici.

I benefici della Salvia Hispanica

La coltivazione della Salvia Hispanica si sta diffondendo anche in territori diversi da quelli in cui è nata, grazie alle sue proprietà benefiche dei suoi semi e della pianta in generale:

  • è ricca di omega3 e di bioflavonoidi antiossidanti
  • è inodore
  • è atossica
  • i semi sono gluten free
  • i semi sono una delle principali fonti vegetali di calcio e hanno anche un ottimo apporto di vitamina C, potassio e ferro

 

Cosa aspetti, dunque?

Metti alla prova il tuo pollice verde coltivando in Italia questa pianta sudamericana, ingegnati nella costruzione di serre per aiutarne la germinazione, rinvasa e travasa e aggiungi i semi di Chia al tuo muesli mattutino, alle tue insalate, ai tuoi panini e anche allo yogurt.

Direttamente dal Sud America, la coltivazione della Salvia Hispanica ultima modifica: 2018-11-07T08:27:11+00:00 da Giulia Corrias

Articoli correlati