Alberi resistenti al vento: la lista delle piante più forti

alberi resistenti al vento

Se da un lato il vento può essere utile alla diffusione spontanea del bosco, portando i semi degli alberi a distanze più o meno considerevoli, dall’altro può causare degli effetti negativi sia sulla fisiologia della pianta sia sulla sua morfologia. Da questo deriva la particolare necessità, in molte realtà rurali, di ricercare alberi resistenti al vento per la costituzione dei soprassuoli arborei.

Uno dei motivi per cui ci si trova a dover scegliere particolari alberi resistenti al vento, è quello di realizzare una linea vegetale che riesca a proteggere determinate colture dai danni provocati dalle forti correnti d’aria: in tal caso, si parla di alberi frangivento. Tale necessità si fa più vigorosa soprattutto nelle zone litorali, dove il vento trasporta sabbia e salsedine che potrebbero danneggiare la corretta crescita delle colture agricole.

In altri casi, invece, la scelta di alberi resistenti al vento deriva dal bisogno di costituire impianti forestali in zone che sono particolarmente soggette alle masse d’aria in movimento e che, allo stesso tempo, basano la loro redditività sulla vendita del legname, sia come legna da ardere sia come materiale da falegnameria.

Tuttavia, non di rado si ricorre alla scelta di alberi resistenti al vento per motivi puramente estetici nella realizzazione di giardini e parchi dove la messa a dimora di altre piante costituirebbe uno spreco di soldi inutile, data la loro poca resistenza fisica e (di conseguenza) temporale, nonché un rischio di schianti, pericolosi per l’incolumità pubblica.

alberi resistenti al vento

Alberi resistenti al vento

Noi di Noi Siamo Agricoltura abbiamo quindi deciso di creare una guida sui migliori alberi resistenti al vento per aiutare tutti coloro che, per un motivo o per un altro, si trovano in procinto di dover scegliere piante particolarmente resistenti alle forti correnti d’aria.

Le caratteristiche comuni a tutte queste piante sono:

  1. Apparato radicale molto robusto, in modo da non essere soggetti a schianti;
  2. L’essere sempreverdi, così da apportare protezione in ogni stagione dell’anno;
  3. L’essere resistenti, oltre che al vento, anche a molteplici avversità biotiche e abiotiche, data la loro costante esposizione a stress.

Ligustro (Ligustrum japonicum)

È un albero sempreverde di origine giapponese, non molto alto. Ha dei fiori bianchi bellissimi e per questo si adatta molto bene anche come pianta ornamentale. I suoi frutti sono anche utilizzati nella medicina tradizionale giapponese. La sua crescita è molto rapida e si adatta agli ambienti più difficili.

Pioppo nero (Populus nigra, Linneo 1753)

È un albero originario dell’Europa e dell’Asia. In Italia è diffuso ovunque. Anche se a foglia caduca, riesce comunque ad essere resistente al vento grazie all’intensa densità dei rami e la robustezza delle radici. Preferisce i luoghi molto esposti alla luce e si adatta molto bene alle zone in cui è presente un tasso di inquinamento considerevole. Resiste anche alle basse temperature ma ha bisogno di suoli ricchi in sostanza organica. Tra gli alberi resistenti al vento, il pioppo nero è quello che più di tutti non resiste alla siccità. Ha bisogno quindi di zone umide e della vicinanza di fiumi e torrenti.

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Corbezzolo (Arbutus unedo, Linneo 1753)

Viene chiamato anche Albatro ed è un albero da frutto sempreverde molto diffuso in Italia. Viene coltivato spesso come pianta ornamentale per la bellezza dei colori di fiori, bianchi, e frutti, rossi. È un’ottima pianta mellifera, da cui si ottiene un miele eccellente. È molto resistente alla siccità e tollera temperature fino a -15 °C. La sua rusticità e la sua resistenza alle malattie e ai parassiti lo rendono particolarmente molto adattabile. Inoltre, riesce a crescere su suoli rocciosi e tendenzialmente acidi.

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Eucalipto rosso (Eucalyptus camaldulensis, Dehnhardt 1832)

È una pianta originaria dell’Australia ed è stata importata per la prima volta in Italia nei primi anni del 1800. Ad oggi è molto comune e si può trovare facilmente in commercio. È un albero che si sviluppa rapidamente ed è molto forte. La sua resistenza alla siccità e alle malattie lo rende uno dei migliori alberi resistenti al vento.

Cipresso comune (Cupressus sempervirens, Linneo 1753)

Tra gli alberi resistenti al vento non poteva mancare il nostro cipresso. Anche se sembrerebbe importato dall’Iran per opera degli Etruschi, il cipresso comune è uno degli alberi più coltivati nel nostro paese. Nella categoria degli alberi resistenti al vento, è quello che più di tutti rappresenta la resistenza e la forza. In particolar modo in Toscana (regione etrusca), è molto frequente trovare paesaggi abbelliti da lunghe linee di cipressi. Si pensi ai margini delle vigne o alle lunghe strade sterrate di campagna. Preferisce aree a clima caldo, ma si adatta bene anche al freddo, a patto che la temperatura non scenda mai sotto i -5 °C e soprattutto per un periodo troppo lungo.

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Cipresso dell’Arizona (Cupressus arizonica, E. Greene)

Come dice il nome stesso, è un particolare cipresso originario degli Stati Uniti d’America. Come il nostro cipresso comune, è una conifera sempreverde e non è molto differente da questo per quanto riguarda le esigenze ambientali.

Cipresso di Leyland (Cupressocyparis leylandii, Dallim.)

Un altro cipresso degno di nota è il cipresso di Leyland, un sempreverde originario del Nord America ma ampiamente diffuso, come pianta ornamentale, in tutta l’Europa meridionale. A differenza del cipresso comune e del cipresso dell’Arizona, questo particolare cipresso ha una crescita molto rapida. È molto resistente all’inquinamento e alla salsedine. Questo lo rende particolarmente adatto anche alle zone litorali.

Criptomeria (Cryptomeria japonica, Don 1841)

È una sorta di cugino asiatico del cipresso, in quanto fa parte della stessa famiglia (Cupressaceae) ma non dello stesso genere. È un sempreverde di grandi dimensioni, riesce ad arrivare anche a 40 m di altezza. Molto rustico e molto adattabile a qualsiasi tipo di ambiente. È anche molto veloce nella crescita. Il migliore tipo di terreno su cui coltivarlo è profondo, non calcareo e non molto argilloso. Uno dei migliori alberi resistenti al vento.

Nel caso tu voglia avviare una coltivazione di alberi resistenti al vento, sappi che ci sono 8 mila ettari di terreno messi al bando.

Dott. Francesco Giannetti

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Alberi resistenti al vento: la lista delle piante più forti ultima modifica: 2017-12-31T06:02:40+00:00 da Francesco Giannetti

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